Riprendono le ricerche di Alessandro Giannetti a Tivoli: l’auto vuota recuperata dal fiume Aniene

I vigili del fuoco per giorni hanno provato a recuperare dal letto del fiume Aniene l'automobile di Alessandro Giannetti, il trentunenne scomparso lo scorso 8 febbraio 2026 da Tivoli, ma le condizioni atmosferiche non hanno permesso di raggiungere lo scopo. Pioggia, temporali e vento hanno messo a rischio le operazioni fin dal primo giorno. Nella giornata di ieri, però, mercoledì 18 febbraio 2026, sono riusciti ad agganciare la macchina del trentunenne scomparso e l'hanno portata in superficie. E poi c'è stata la sorpresa: l'automobile era vuota, nessun corpo al suo interno.
Riprendono le ricerche di Alessandro Giannetti
Dopo il mancato ritrovamento del corpo di Alessandro Giannetti all'interno dell'automobile recuperata nel fiume Aniene, a differenza di quanto era stato ipotizzato nei giorni scorsi, sono riprese le ricerche di Alessandro Giannetti.
A renderlo noto è stato lo stesso sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi, con una nota. "Seguo con apprensione la vicenda di Alessandro Giannetti, nostro concittadino scomparso da domenica 8 febbraio – ha ricordato il primo cittadino – Voglio ringraziare tutti gli operatori ed i rappresentanti di tutte le istituzioni che si sono prodigate, nel corso di questi giorni, nel recuperare la sua auto rinvenuta nel fiume Aniene. Resto in continuo contatto con la Polizia di Stato e le autorità preposte per proseguire nelle ricerche di Alessandro ed invito la cittadinanza a continuare a mantenere un comportamento sensibile nel rispetto delle indagini".
Le operazioni di recupero dell'auto: via Tiburtina chiusa e la zona rossa
Le operazioni di recupero dell'automobile sono scattate nuovamente nella giornata di ieri, mercoledì 18 febbraio 2026, quando le previsioni meteorologiche sembravano essere più clementi. La mancanza di pioggia e correnti forti ha permesso ai pompieri di ultimare le operazioni, di agganciare l'automobile e, finalmente, trasportarla verso la riva. Soltanto una volta arrivati sulla sponda del fiume è stato possibile eseguire accertamenti all'interno della macchina. Le ulteriori verifiche all'interno dell'abitacolo non hanno lasciato dubbi agli inquirenti: l'automobile era vuota. Che fine ha fatto, allora, Alessandro Giannetti?