Riapre la scuola Balzani a un anno dall’esplosione della stazione gpl a Roma: 360 bambini rientrano in classe

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Il sindaco Gualtieri nella scuola Balzani dopo la riapertura.
Riapre oggi dopo un anno la scuola Balzani in via dei Gordiani: l’edificio era rimasta gravemente danneggiato dopo l’esplosione della stazione di gpl dello scorso luglio.

A poco più di un anno dall'esplosione della stazione gpl di via dei Gordiani esplosa nei primi giorni di luglio 2025, riapre la scuola Balzani, una delle sedi dell'istituto comprensivo Salacone, che era andata distrutta con la deflagrazione.

"Una scuola che riapre è segno di vita, ma è anche la prova concreta di cosa siamo capaci quando lavoriamo insieme per il bene comune". Queste le parole della preside del Salacone, Rosanna Labalestra, dando il benvenuto o, in alcuni casi, il bentornato a 360 alunni rientrati in classe proprio in queste ore. Ad accoglierli, anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Rientro a scuola dopo l'esplosione: oggi la riapertura

La scuola Balzani ha riaperto questa mattina quando circa 360 bambini e bambine si sono fatte largo nelle nuove classi. La messa in sicurezza e riqualificazione è stata possibile grazie al Comune di Roma, che ha stanziato 2.4 milioni di euro e al contributo della  Fondazione per la scuola italiana, ente non profit presieduto da Stefano Simontacchi e interamente finanziato da privati, che si impegna a contrastare la dispersione scolastica e che sta finanziando con 41mila euro il rifacimento del cortile esterno.

È proprio in questo spazio che per la prima volta arriva un campo polifunzionale da basket, pallavolo e calcetto che, una volta terminati i lavori che sarà utilizzato sia per le attività curricolari di educazione motoria sia per le attività extrascolastiche svolte in collaborazione con associazioni sportive del territorio.

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Il momento della riapertura.

Il supporto della Fondazione alla scuola italiana si inserisce in EduCare, programma con una dotazione totale iniziale di oltre due milioni e 300mila euro lanciato per migliorare la qualità degli ambienti scolastici ed educativi e contrastare la dispersione scolastica. Con questo obiettivo, l'ente mette al primo posto il miglioramento della sicurezza e degli ambienti scolastici, la realizzazione di laboratori didattici e interventi di efficientamento energetico delle strutture, sempre più urgenti alla luce dell'attuale crisi climatica.

Le reazioni dei presenti

Presenti per l'appuntamento, oltre che il sindaco di Roma e la preside, anche l'assessora alla Scuola Claudia Pratelli. Assente, invece, Stefano Simontacchi Presidente della Fondazione per la scuola italiana che tramite messaggio ha manifestato la propria gioia per questo evento. "Oggi è un giorno di festa perché gli studenti possono tornare a fare lezione in questa scuola in tempo per l'inizio dell'anno scolastico – ha scritto nel suo messaggio –Contribuire a questa rinascita, con il rifacimento del cortile, ci riempie d'orgoglio e racchiude il senso profondo della nostra missione: garantire il diritto costituzionale allo studio unendo le forze con il settore privato in progetti capaci di generare risultati reali, concreti e misurabili".

La stessa gioia espressa anche dalla preside Salacone: "Una scuola che riapre è segno di vita, ma è anche la prova concreta di cosa siamo capaci quando lavoriamo insieme per il bene comune. Per un anno intero non ci siamo mai fermati: Comune, Municipio, associazioni e soprattutto insegnanti, alunni e famiglie hanno fatto la differenza, lavorando giorno dopo giorno per ridare una scuola a questo quartiere".

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