Resti umani in un bosco del Frusinate, dopo giorni trovati anche testa, busto e altri frammenti

Potrebbero appartenere a un uomo di sessant'anni scomparso il 2 luglio scorso i resti umani trovati in un bosco del Frusinate. Il ritrovamento risale alla serata di domenica scorsa 24 agosto, parte del corpo in avanzato stato di decomposizione era tra Sora e Broccostella. Ieri sera gli agenti della polizia di Frosinone e della Scientifica di Roma hanno trovato testa, busto e altri frammenti ossei in località Schito. Le ricerche nell'area interessata al ritrovamento dei resti umani sono andate avanti anche oggi. Sul caso indaga la Procura della Repubblica di Cassino, che ha nominato il medico legale al quale ha l'incarico di svolgere il test del DNA per la comparazione. I resti trovati ieri sono stati portati all'ospedale Santa Scolastica di Cassino.
Test del DNA e autopsia sui resti
Oltre agli esami per risalire all'identità della persona, per confermare o smentire i sospetti degli investigatori, ossia che si tratti proprio dell'uomo scomparso a inizio luglio 2025, sulla salma verrà fatta l'autopsia. I risultati degli esami autoptici serviranno a chiarire le cause del decesso. Non è chiaro infatti se la persona in questione sia morta per cause naturali, se abbia avuto un incidente come ad esempio una caduta, senza riuscire a mettersi in salvo, oppure, ipotesi remota, se sia vittima di un delitto. Le indagini sono in corso e non si esclude alcuna ipotesi.
I resti umani trovati da un escursionista nel bosco
Secondo quanto ricostruito a dare l'allarme è stato un escursionista, che stava passeggiando nel bosco. Ha notato quelli che sembravano dei resti umani tra la vegetazione e li ha segnalati alle forze dell'ordine, indicando il punto esatto. I poliziotti stanno facendo delle verifiche, esamineranno il telefonino della presunta vittima, per capire se ci siano conversazioni che possano ricondurre a un incontro con qualcuno nel luogo in cui è stato trovato il cadavere che si ipotizza appartenga a lui. Tuttavia per sciogliere ogni dubbio sull'identità dei resti è necessario attendere gli esiti del test del DNA.
Nello stesso bosco in cui sono stati ritrovati i resti umani nei giorni scorsi, vent'anni fa è stato rinvenuto il corpo di una ragazza uccisa dal fidanzato perché incinta. Nel 2014 il bosco è stato invece il teatro di un femminicidio di un'insegnante abusata e gettata in un burrone.