Studentessa di 23 anni esce dalla metropolitana di Roma e viene violentata da tre uomini: caccia agli aggressori

Stava uscendo dalla stazione della metropolitana di Jonio, capolinea della linea B1 a Roma, quando è stata bloccata da tre uomini che hanno abusato di lei. È quanto accaduto a una ragazza di 23 anni, una studentessa, domenica scorsa, 7 dicembre 2025, verso mezzanotte. La giovane era scesa alla fermata della metropolitana quando, a pochi metri dall'uscita della stazione, è stata bloccata e violentata. A far scattare l'allarme è stata lei stessa. Ha raggiunto l'ospedale dopo che i tre si sono dati alla fuga. Le indagini sono ancora in corso.
Le violenze all'uscita della stazione della metropolitana: cosa è successo
I fatti, come anticipato, risalgono a domenica scorsa, 7 dicembre 2025. La giovane, una ventitreenne, era appena uscita dalla stazione della metropolitana di Jonio, nel quartiere Tufello, quando è stata bloccata da tre uomini che l'hanno stretta, chiusa fra loro e costretta a fermarsi. L'hanno immobilizzata in due, mentre il terzo uomo l'ha violentata.
È avvenuto tutto in pochi attimi, in una stazione semivuota. Dopo aver abusato della giovane i tre si sono dileguati nelle strade vicine e hanno fatto perdere le loro tracce. La ragazza, rimasta davanti alla stazione ancora in stato di shock, ha fatto scattare l'allarme. Ha raggiunto l'ospedale e ha raccontato quanto accaduto ai medici che le hanno prestato le prime cure dopo gli abusi.
Le indagini in corso: caccia ai tre uomini
Dopo lo stupro, ha sporto denuncia per aggressione e violenza sessuale e ha raccontato tutto anche ai carabinieri. Le indagini per violenza sessuale sono scattate immediatamente, coordinate dalla Procura di Roma. I militari della Compagnia Roma Montesacro supportati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, non appena chiamati a intervenire, hanno iniziato a svolgere gli accertamenti per cercare di risalire nel minor tempo possibili ai tre aggressori.
Al vaglio dei carabinieri le telecamere di videosorveglianza che si trovano nella zona del capolinea di Jonio per cercare di identificare i tre. Da chiarire, inoltre, se sia possibile cercare di risalire al percorso del gruppo prima di raggiungere la ragazza e se l'abbiano individuata a bordo della metropolitana o già in precedenza. Spetta ai carabinieri fare chiarezza, ricostruire quella terribile serata e, soprattutto, trovare i responsabili.
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