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Quarticciolo, 53 milioni da Regione Lazio e Governo per case popolari, scuole e imprese

Firmato il protocollo tra Regione Lazio e Governo: 53 milioni per riqualificare il Quarticciolo tra case Ater, scuole, spazi pubblici e nuovi servizi.
A cura di Francesco Esposito
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La firma del protocollo d’intesa fra Regione Lazio, Governo e Ater Roma (da Regione Lazio)
La firma del protocollo d’intesa fra Regione Lazio, Governo e Ater Roma (da Regione Lazio)

Regione Lazio e Governo hanno deciso di mettere in comune i fondi per la riqualificazione della borgata del Quarticciolo a Roma. 53 milioni di euro serviranno a finanziare un "intervento integrato in uno dei quartieri periferici tra i più difficili della Capitale", si legge nel comunicato della Giunta regionale. Il protocollo d'intesa è stato firmato giovedì 12 marzo dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e dal commissario straordinario per gli Interventi infrastrutturali e di Riqualificazione sociale e capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano. Sul documento c'è anche la sigla del presidente di Ater Roma, Orazio Campo. La grande maggioranza dei lavori, infatti, riguarderà la riqualificazione di migliaia di alloggi di edilizia popolare oggi in pessime condizioni.

Dalla regione 30 milioni per il Quarticciolo

Saranno 30 i milioni messi a disposizione dalla Regione, una cifra derivata dalle risorse europee del PR FESR Lazio 2021-2027. Tanti soldi che saranno investiti nel recupero di 78 appartamenti Ater, a oggi non fruibili, nella manutenzione straordinaria di circa 500 alloggi abitati ma che presentano varie criticità, in lavori di rimozione delle barriere architettoniche fra cui l'installazione di ascensori a beneficio di oltre 300 famiglie di cui alcune vivono una condizioni di isolamento forzato. Saranno, inoltre, realizzate nuove centrali termiche che serviranno circa 600 alloggi. Un intervento che toccherà circa due terzi del patrimonio Ater presente al Quarticciolo: più di 1.500 alloggi su 2.276.

Oltre al recupero di immobili, altri fondi saranno destinati ad aiutare la ripresa economica e la creazione di nuove attività in quartiere. Un esempio è il bando “Donne e Impresa” destina almeno 300mila euro alle imprenditrici che si stabilizzeranno qui. In programma anche il rafforzamento del personale amministrativo di Ater Roma e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza per le strade della borgata.

In arrivo anche i fondi del decreto Caivano

Dal governo arriveranno, invece, i 23 milioni di euro varati con il tramite il decreto "Caivano bis" del dicembre 2024, che, oltre a commissariare otto periferie italiane "a rischio", ha stabilito un “Piano straordinario di interventi” finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. Nel piano governativo, gestito dal commissario straordinario Ciciliano, rientrerà la riqualificazione di piazza del Quarticciolo con la risistemazione degli spazi pubblici, il recupero dei locali commerciali di proprietà di Ater, la realizzazione di un nuovo asilo nido e la riqualificazione e messa in sicurezza di alcuni edifici scolastici del quartiere.

Inoltre, dovrebbero essere recuperati gli ex padiglioni CABA in viale Palmiro Togliatti, per ospitare un nuovo Punto Unico di Accesso ai servizi socioassistenziali municipali. Dovrebbero rientrare nel piano anche "nuovi spazi di innovazione e inclusione sociale", che potrebbero essere dedicati ad attività laboratoriali in vari settori sempre nell'ottica di creare sviluppo economico sul territorio.

Ora la speranza per la gente del Quarticciolo è che questi finanziamenti – a cui si aggiungeranno gli oltre venti messi in campo da Roma Capitale – possano essere spesi velocemente e, soprattutto, al meglio.

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