Centinaia di tassisti in questo momento stanno manifestando sotto il ministero dell'Economia e delle Finanze in via XX Settembre a Roma. Si moltiplicano le proteste di questi giorni: stamattina in piazza sono scese le palestre, che hanno indetto un sit-in al Pantheon chiedendo la riapertura degli impianti. Ora, in contemporanea alla manifestazione dei tassisti, decine di gestori di locali si sono radunati a piazza dell'Immacolata, dove getteranno i fusti di birra che rimarranno inutilizzati per la chiusura alle 18 delle attività voluta dal Governo Conte. In via XX settembre, sotto il Ministero, vi è un ingente schieramento di forze dell'ordine. "Conte, Di Maio, avete usato i taxi in campagna elettorale, ora ve ne siete dimenticati", recita lo striscione srotolato dai tassisti. "Abbiamo fatto viaggiare gratis medici e operatori sanitari, ma siamo stati ignorati sempre dalla politica – spiega un tassista – Abbiamo il 20% del lavoro, non è possibile che le uniche parole che vengono pronunciate nei nostri confronti sono che dobbiamo garantire il servizio. Noi tassisti dobbiamo anche mangiare". La manifestazione, cominciata alle 17, è autorizzata fino alle 20.

La protesta delle palestre: "Riapertura immediata"

Questa mattina a piazza della Rotonda si sono riuniti i gestori di diverse palestre per manifestare contro la chiusura degli impianti sportivi imposta dal nuovo Dpcm fino al 24 novembre. A scendere in strada per chiedere l'apertura immediata degli impianti sono stati i gestori di palestre e piscine, ma anche di scuole di ballo. Una manifestazione con slogan e striscioni, pacifica e senza tensione, nonostante la presenza di esponenti appartenenti all'estrema destra. Alcuni manifestanti durante la dimostrazione hanno allontanato dalla piazza il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.