Polemica sulla raccolta fondi per Bruno Gagliano, la drag queen Kastadiva morta a Roma: la risposta della famiglia

L'azienda di servizi funebri molto conosciuta sui social Taffo ha accusato i familiari di Bruno Gagliano, in arte come drag queen con il nome di Kastadiva, di aver provato a trarre guadagno dalla sua morte organizzando una raccolta fondi per sostenere le spese necessarie al rientro della salma in Sicilia, di dove era originario.
"Poiché il tetto era stato fissato a 7mila euro e poi una volta raggiunto è stato aumentato a 11mila euro e poi a 20mila euro e dato che per trasportare una salma non ci vogliono tutti questi soldi, (sapete, ce ne intendiamo) vorremmo sapere a chi servono visto che Bruno non c'è più", scrive Taffo in un post su Facebook.
La risposta della sorella di Gagliano
A rispondere è direttamente la sorella del ragazzo il cui corpo è stato trovato su un balcone del palazzo dove abitava a Colle Salario. "Mi trovo a scrivere queste righe in un momento di dolore – scrive in un post – spiegandovi che: la raccolta fondi è stata avviata con un tetto massimo che raggiungesse gli 11mila euro per sostenere le spese di trasporto, sepoltura della salma, acquisto posto cimiteriale, muratore, tasse comunali e camera ardente a Roma (post effettuazione di autopsia) per permettere a tutti coloro che hanno conosciuto, tanto o poco, Bruno di salutarlo", continua il post della sorella di Bruno Gagliano.
"Non conoscevo la piattaforma di donazioni", aggiunge, "e non sapevo che stabilendo un tetto massimo e raggiungendo la somma, automaticamente, questa aumentasse, sennò mi sarei premurata di bloccare tutto prima. Ci tengo a rinnovare che le donazioni in quanto tali sono spontanee. Inoltre, in evidenza di prove sarebbero state fatte donazioni sia alla comunità LGBTQ+ e comunità di tossicodipendenti".
Il rapporto con la famiglia
Ma l'accusa dell'azienda vanno anche più in profondità, tirando in ballo il rapporto che Kastadiva, star della storica serata queer romana Muccassassina, aveva con la famiglia e in particolare con la sorella che ha avviato la raccolta fondi. Come appreso da Fanpage.it. da fonti molto vicine alla famiglia, però, la situazione sarebbe molto delicata.