Pestaggio nella movida di Colleferro: due giovani aggrediti dove fu ucciso Willy, denunciata una 23enne

Una brutale aggressione che fa riemergere dolori mai scomparsi a Colleferro, in provincia di Roma. Dopo più di cinque anni dal 6 settembre 2020 quando Willy Monteiro Duarte venne ucciso a calci e pugni, la stessa via della movida cittadina è stata teatro di un nuovo pestaggio. La notte del 16 gennaio scorso un ragazzo di 22 anni e la sua amica di 19, di Fiuggi, sono stati assaliti a seguito di una discussione per motivi banali. Al momento, del gruppo di tre aggressori, è stata identificata solo una 23enne di Labico, con precedenti per rissa e guida in stato d'ebrezza, che è ora accusata di lesioni personali in concorso.
L'aggressione a due passi da dove venne ucciso Willy
Si cercano ancora i due ragazzi che erano con lei quella sera in Largo Santa Caterina, dall'altro lato della strada rispetto a Largo Oberdan, dove Willy fu colpito a morte. In entrambe le storie l'innesco è simile: una discussione fra gruppi di giovani durante una serata di divertimenti che degenera in un pestaggio. Lo scorso 16 gennaio è, per fortuna, finita diversamente.
Il 22enne e la 19enne non hanno, però, chiamato il numero unico per le emergenze 112, ma, impauriti e ancora sotto shock, si sono allontanati dal luogo sulla loro macchina. Il veicolo è stato notato da una pattuglia della squadra Radiomobile dei carabinieri di Colleferro, impegnati nei controlli sulla strada per il fine settimana. Notate le ferite al volto e alla testa del ragazzo alla guida, i militari hanno chiamato l'ambulanza e raccolto la testimonianza dei due giovani nell'attesa. I due sono stati trasportati in ospedale dove è stata refertata una prognosi di 35 giorni per lui e di cinque per lei.
Il pestaggio nei filmati delle videocamere: si cercano due complici
Sono partite le indagini che hanno potuto usufruire dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona e di testimonianze di vari avventori dei bar. Un lavoro di circa due mesi che ha portato a una ricostruzione dell'accaduto. La 23enne ora denunciata si sarebbe avvicinata alla ragazza e le avrebbe afferrato i capelli, mentre i due che erano con lei hanno preso di mira l'amico con molti colpi alla testa. Le indagini proseguono per arrivare all'identificazione di tutti i partecipanti all'aggressione, mentre l'arma dei carabinieri richiederà per loro il Daspo urbano per impedirgli l'accesso a determinate aree della città.