Perseguita una donna per mesi e prova a entrare in casa sua armato di coltello: “Parlava male di me”

Paura nel quartiere Trieste, nel quadrante di Roma nord est, dove nel pomeriggio di ieri, venerdì 9 gennaio 2026, è arrivata una chiamata al 112: un ragazzo stava tentando di accedere in un'abitazione di un condominio cercando di aprire la porta d'ingresso con un grosso coltello a serramanico. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i carabinieri.
Tenta di fare irruzione in casa con un coltello
I fatti, come anticipato, sono avvenuti nella giornata di ieri, venerdì 9 gennaio 2025, nel quartiere Trieste. Un ragazzo di 18 anni ha tentato di fare irruzione in casa di una quarantaquattrenne romana nel pomeriggio. Il giovane, armato di un grosso coltello a serramanico, stava cercando di forzare la porta d'ingresso di un appartamento danneggiandola con il coltello, quando è scattato l'allarme. Sul posto sono arrivati immediatamente i militari che lo hanno sorpreso mentre si trovava ancora al lavoro sull'infisso, per farsi strada nell'abitazione.
I carabinieri lo hanno disarmato e bloccato subito e si sono messi in contatto con la quarantaquattrenne. La donna ha poi denunciato ai militari di subire reiterate condotte persecutorie dallo scorso novembre: molestie, minacce e tentativi di accedere nella propria abitazione da parte dello stesso giovane, il diciottenne, un ragazzo che abita all'interno dello stesso condominio.
L'arresto del diciottenne: "L'ho fatto perché parlava male di me"
"L'ho fatto perché parlava male di me". Queste le parole del diciottenne ai carabinieri quando ha tentato di spiegare i motivi per cui ha iniziato a perseguitare la donna. I carabinieri intervenuti dopo la segnalazione, militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli, d’intesa con la Procura della Repubblica, lo hanno arrestato e trasferito nel carcere di Regina Coeli: il diciottenne, che ha già a suo carico precedenti analoghi, è gravemente indiziato del reato di atti persecutori.
Già tempo prima la quarantaquattrenne, come ha riferito ai carabinieri, aveva richiesto l'intervento delle forze dell'ordine: una volta ha trovato lo stesso diciottenne che stava cercando di entrare in casa armato di accetta.