“Terribile. Il pestaggio di quel ragazzino non solo mi ha colpito, ma mi ha suscitato tormenti e ricordi terribili. L’ho trovata una barbarie assoluta”. Sono le parole della senatrice Liliana Segre, in un'intervista rilasciata a La Stampa in cui è intervenuta sull'omicidio di Willy Monteiro, ucciso di botte nella notte tra il 5 e il 6 settembre a Colleferro. "La morte di Willy mi ha fatto molta paura – spiega la senatrice nel giorno del suo novantesimo compleanno –
È stata come una sconfitta personale, mi ha fatto pensare che tutto ciò che ho provato a fare contro la violenza e l’odio, alla fine è servito a poco". E ha aggiunto: "Se ancora ci sono in giro persone che pensano di risolvere le proprie sconfitte personali picchiando il prossimo, siamo ancora in una società lontana dalla civiltà”.

L'autopsia: "Politraumi tra addome, torace e collo"

L'autopsia svolta dal medico lega all'Istituto di Tor Vergata e durata oltre tre ore ha svelato che il ventunenne è morto a causa di un "grave shock traumatico" che ha provocato l'arresto cardiaco. Questo è dovuto, secondo il medico legale", a "politraumi distribuiti tra torace, addome e collo". Per capire se ci sia stato un colpo fatale serviranno ulteriori accertamenti.

Sabato i funerali di Willy Monteiro a Paliano

I funerali di Willy Monteiro saranno celebrati sabato 12 settembre alle ore 10 presso il Campo Sportivo Comunale Piergiorgio Tintisona, in via Palianese Sud a Paliano. A presiediare la Messa sarà Monsignor Mauro Parmeggiani, un momento di raccoglimento e di preghiera, per dire addio al cuoco ventunenne. Una cerimonia in cui, come espressamente richiesto dalla famiglia, sarà sarà vietato l’ingresso alle telecamere e ogni tipo di ripresa, anche attraverso smartphone. L'appello della famiglia di Willy è di "effettuare opere di bene al posto di omaggi floreali e, per chi lo desiderasse, di partecipare al funerale indossando una maglia o una camicia bianca, come simbolo di purezza e gioventù". L'appello del sindaco Domenico Alfieri ai partecipanti è di essere "estremamente responsabili, seguendo le indicazioni, rispettando le distanze e utilizzando obbligatoriamente la mascherina".