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News sull'omicidio di Thomas Bricca ad Alatri

Omicidio Alatri, l’amico di Thomas sui social: “Ero il bersaglio, tutti sanno la verità”

Il ventenne marocchino amico di Thomas si sfoga attraverso una lunga diretta su Instagram e invita tutti gli amici del ragazzo a farsi avanti e dire la verità.
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A cura di Simona Berterame
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News sull'omicidio di Thomas Bricca ad Alatri

"Volevano uccidere me, non Thomas. È iniziato tutto per razzismo, questa è la verità e la sanno tutti ad Alatri". O. è un ragazzo di origini marocchine e si è sfogato con una lunga diretta Instagram dando la sua versione sull'omicidio del suo amico Thomas Bricca, il 19enne ucciso con un colpo di pistola la sera di lunedì 30 gennaio 2023. Ad una settimana dalla sparatoria non sono stati ancora individuati i killer in sella al motorino e gli eventuali mandati dell'omicidio. Eppure in molti, compreso O., affermano di conoscere chi avrebbe ordinato di sparare quella sera. Il vero obiettivo poi non sarebbe stato Thomas ma O., l'amico che si trovava accanto a lui al momento dello sparo.

Il racconto sui social

"Volevano punirci solo perché abbiamo parlato in arabo". Sarebbe stata questa la miccia che avrebbe fatto scattare le due risse fuori da un bar nel centro di Alatri. Lo racconta O. durante una lunga diretta Instagram, portata avanti prima da solo poi insieme ad altri amici di Thomas. Sabato sera sette persone avrebbero picchiato davanti a tutti un ragazzo egiziano e poi lo stesso O. che aveva provato a difenderlo. "Avrei voluto fare la denuncia ma mi hanno detto di ripassare il lunedì successivo" spiega sempre sui suoi social. E poi conclude lanciando un appello agli spettatori della sua diretta: "Io sto rischiando grosso ma vi chiedo di fare qualcosa anche voi, andate a raccontare la verità".

Non sappiamo se il racconto di O. sia effettivamente una pista battuta dagli inquirenti in questi giorni anche se il procuratore Antonio Guerriero ha definito "infondate le ricostruzioni giornalistiche" attraverso un comunicato stampa.  Il ragazzo al momento si troverebbe sotto protezione per l'ipotesi che possa essere stato il vero bersaglio dei killer. Per questa ragione non ha potuto partecipare sabato alla manifestazione organizzata dagli amici di Thomas nel centro della città. O. nel frattempo potrebbe aver lasciato Alatri per rifugiarsi al nord, aspettando che vengano individuati i responsabili dell'omicidio.

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