Foto di repertorio
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Un 47enne di origini iraniane ha ucciso con un colpo di pistola un suo connazionale di 68 anni e poi ha tentato di togliersi la vita. È accaduto ieri negli uffici di un'azienda di Formello, a nord di Roma, che si occupa di autonoleggio e di transazioni immobiliari. Sul posto sono intervenuti i medici del 118, i carabinieri della compagnia Roma Cassia e del nucleo investigativo di Ostia. Stando a quanto si apprende, il 47enne, regolare in Italia, sarebbe ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Sant'Andrea di Roma dov'è piantonato 24 ore su 24 dai militari. Le indagini sono tuttora in corso per appurare il movente dell'omicidio, ma secondo le prime ricostruzioni sarebbe avvenuto a causa di continue liti tra i due sul posto di lavoro probabilmente per problemi di natura economica. La vittima sarebbe infatti il titolare dell'azienda. Testimoni hanno riferito ai militari di non aver sentito nessuna parola provenire dall'ufficio del 68enne, ma solo diversi colpi di pistola.

Ritrovata e sequestrata l'arma del delitto, indagini in corso

Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, martedì 20 ottobre, intorno alle 18,30, quando il 47enne è entrato armato nell'azienda di via Santa Cornelia e ha sparato al connazionale. Poi ha puntato la pistola contro sé stesso e ha fatto fuoco. L'arma, ritrovata e sequestrata dai militari, non risulta né rubata e neanche intestata al 47enne. Su questo dettaglio, quindi, si stanno concentrando le indagini degli investigatori. Tra il 47enne e la vittima risulterebbero vecchi rapporti di lavoro, ma i carabinieri per ora non escludono alcuna pista.