Oltre 16mila strisce blu in più a Roma: ecco in quali quartieri arrivano i parcheggi a pagamento

Una piccola rivoluzione nei parcheggi di Roma. A breve, oltre sedicimila posteggi gratuiti diventeranno a pagamento, con le strisce bianche che diventeranno blu in molti quartieri. Il provvedimento è inserito all'interno del rinnovo per gli anni 2026 e 2027 dell'affidamento ad Atac della gestione della sosta tariffata, votato dall'Assemblea Capitolina nella seduta ieri giovedì 19 febbraio.
La delibera, approvata dalla maggioranza dell'aula, da modo all'azienda di trasporto pubblico controllata al 100% da Roma Capitale di attuare il Nuovo Piano della Sosta Tariffata, già approvato lo scorso agosto. I cambiamenti per quanto riguarda le abitudini di parcheggio dei romani si prospettano enormi. All'interno della stesso programma rientra il provvedimento d'indirizzo che elimina la sosta gratuita sulle strisce blu per i veicoli mild hybrid e che verrà votata in Giunta entro il prossimo 28 febbraio.
Dove i parcheggi diventeranno a pagamento?
Innanzitutto, verranno convertiti in strisce blu tutti gli stalli ancora gratuiti nella Zona 1 e 2 del Piano Generale del Traffico Urbano (Pgtu). Stiamo parlando dell'area all'interno delle antiche mura aureliane e di quella contenuta nell'anello ferroviario. Qui si concentra la quasi totalità dei nuovi parcheggi a pagamento: circa sedicimila posti.
Un altro paio di centinaia di posti verranno, invece, individuati in altri quartieri di Roma. Verrà modificato il perimetro dell'area a pagamento di Monte Sacro, includendo le vie intorno alla stazione Ionio della Metro B1: Piazzale Jonio, viale Jonio, via Monte Rocchetta, via delle Isole Curzolane, via di Valle Melaina. Nello stesso quartiere verrà riattivata l'area a pagamento intorno alla fermata metro Conca D'Oro.
Nuove strisce blu saranno dipinte anche al Pigneto, in una zona delimitata da via Prenestina, via Casilina, Piazza del Pigneto, via Fanfulla da Lodi, via Giovanni De Agostini, via del Pigneto. Altri posti a pagamento sorgeranno a Porta Portese, Ostiense, Garbatella e San Paolo. Mentre all'Eur, l'area di sosta a tariffazione oraria verrà estesa a tutto il quartiere.
Cambiamenti anche per il lido di Ostia, dove in tutte le zone della città costiera (Lungomare; Lido ponente; Lido levante; Litoranea) il parcheggio diventerà a pagamento ma solo nei mesi estivi e in alcuni giorni della settimana.
Ricavi previsti superiori ai 5 milioni di euro
A essere interessati saranno quindi quartieri serviti dalla metropolitana, aree commerciali, della movida notturna e turistiche in cui da una parte si prova a scoraggiare l'uso della macchina, mentre dall'altra si possono ricavare grandi cifre. Atac, infatti, solo per questi 16.282 posti a pagamento aggiuntivi prevede ricavi di 4 milioni di euro per il 2026 e di 5,4 milioni per il 2027.
Nuovi posti che richiederanno un'implementazione degli strumenti di controllo e pagamento. È stato approvato anche l'utilizzo del sistema Street Control – videocamere mobili con sistemi d'intelligenza artificiale per individuare le soste non pagate -, l'introduzione di nuovi parchimetri di nuova generazione e una loro ridistribuzione.
I cambiamenti riguarderanno anche i parcheggi di scambio delle stazioni della metropolitana, dove si inizierà a predisporne l'automazione. Verrà anche introdotta una tariffa notturna negli orari di chiusura della metro di 80 centesimi l'ora, così da scoraggiare il loro utilizzo da parte dei residenti. Tutto questo sarà sostenuto da un miglioramento del sistema di lettura automatica delle targhe.