Questa la situazione oggi in via del Corso: tanti, tantissimi romani hanno affollato la principale via dello shopping della Capitale. Le fotografie (in alto) lo testimoniano e forse, per il futuro, i controlli verranno inaspriti e intensificati creando vere e proprie zone a ingresso contingentato nelle vie dei negozi. Oggi è il primo sabato di dicembre, ma lo shopping natalizio è ancora all'inizio e c'è preoccupazione per i prossimi fine settimana. Nei prossimi giorni, probabilmente, si riunirà nuovamente  il Comitato per l'ordine pubblico presieduto dal prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, per decidere eventuali nuove misure per limitare l'afflusso dei cittadini nelle principali vie dello shopping. Attualmente le forze dell'ordine, vigili urbani, polizia e carabinieri stanno presidiando le principali vie della Capitale, da via del Corso alle vie di Prati come via Cola di Rienzo e piazza Risorgimento, per intervenire in tempo reale su eventuali assembramenti. Ma la misura decisa dal prefetto, come detto, potrebbe non bastare in vista del vero e proprio shopping natalizio che comincerà, presumibilmente, fra una settimana. Tra l'altro per oggi erano previste forti piogge sulla Capitale, ma il maltempo non sembra aver scoraggiato i romani.

Le nuove regole per i negozi nel nuovo dpcm di Conte

Il nuovo dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, prevede la possibilità per i negozi di restare aperti fino alle 21 fino al 6 gennaio, giorno della Befana. La misura è stata introdotta sia per aiutare i commercianti in crisi, ma anche per cercare di ‘spalmare' lo shopping lungo tutto l'arco della giornata. In ogni caso il nuovo dpcm firmato da Conte ha confermato la chiusura dei negozi dei centri commerciali (ad esclusione di supermercati, farmacie, parafarmacie, sanitari, tabacchi, edicole e vivai) nel fine settimana, nei giorni festivi e prefestivi. Lo shopping natalizio, quindi, si concentrerà nelle gradi vie dello shopping.  "Occorre il massimo rigore ed evitare i cali di attenzione come purtroppo abbiamo segnalato a partire dagli assembramenti nei centri commerciali: mantenere il rigore nelle prossime festività è un elemento essenziale per evitare una nuova ondata", ha dichiarato ieri l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato.