Muore sulla neve a 36 anni, il ricordo degli amici di Claudia Luberti: “Eri una luce rara”

"Era una luce rara, capace di illuminare il mondo con il suo sorriso e la sua vitalità. Troppo giovane, non doveva andare così", questo il ricordo di una delle amiche di Claudia Liberti, la trentaseienne morta al termine di una giornata sulla neve con gli amici nel pomeriggio di ieri, sabato 31 gennaio 2026, a Campo Felice. Per lei non c'è stato niente da fare: è morta mentre stava finendo un aperitivo, prima di rimettersi in viaggio per tornare a casa.
L'addio delle amiche: "Claudia era una luce rara che illuminava il mondo"
"Non ci sono parole per descrivere il vuoto che la perdita di Claudia lascia nei nostri cuori – ha scritto un'amica che ha affidato il suo ricordo ai social – Era una luce rara, capace di illuminare il mondo con il suo sorriso e la sua vitalità. Troppo giovane, non doveva andare così. Il suo ricordo resterà impresso in noi come un dono prezioso che il tempo non potrà mai scalfire".
Oltre agli amici e ai parenti, non sono tardate ad arrivare anche le parole della sindaca di Zagarolo, comune alle porte di Roma dove risiedeva la trentaseienne. "Questa mattina l’intera Comunità di Zagarolo si è svegliata con la terribile notizia della scomparsa di Claudia Luberti. Una ragazza brillante e sempre sorridente; un’infermiera altruista e professionale", si legge in una nota sulla trentaseienne che dal 2022 lavorava al policlinico Umberto I di Roma.
"La Sindaca Emanuela Panzironi, l’Amministrazione comunale e l’intera Comunità di Zagarolo si stringono alla famiglia Luberti, ai parenti e agli amici di Claudia", si conclude la nota.

Muore sulla neve a 36 anni: cosa è successo a Claudia Luberti
La ragazza, romana, era arrivata in Abruzzo per trascorrere una giornata sugli sci con gli amici, come aveva mostrato lei stessa in un'ultima foto condivisa nelle stories di Instagram, nell'immagine in alto. Proprio davanti ai loro sguardi, però, mentre stavano concludendo un aperitivo prima di ripartire per Roma, ha avuto un malore da cui non si è più ripresa. Per lei è stato fatale: a nulla è servito l'arrivo degli operatori sanitari del 118, che hanno raggiunto le piste da sci non appena scattato l'allarme. Per lei non c'è stato niente da fare: è morta a 36 anni.
Oltre ai soccorritori sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Rocca di Mezzo, della compagnia di Avezzano che hanno immediatamente fatto scattare gli accertamenti di rito e acquisito testimonianze per ricostruire l'accaduto. La salma, invece, è stata posta sotto sequestro dalla Procura de L'Aquila: non si esclude che possa essere disposta l'autopsia sul corpo per accertare le cause del decesso della trentaseienne.
