Edoardo Giannini, un giovane di 23 anni che gestiva una caffetteria nel quartiere Africano a Roma, è morto alle prime luci dell'alba del 24 luglio 2019 a causa di un tragico incidente stradale. Il ragazzo, residente a Fiano Romano, ha perso il controllo del suo scooter Suzuki Burgman e si è schiantato contro un palo della luce. È morto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto nell'incidente, ma sulla morte di Edoardo era stato aperto un fascicolo per omicidio colposo. La mattina del sinistro, infatti, gli inquirenti avevano trovato sul manto stradale una buca, alcuni detriti, e un guardrail ammaccato. Qualche ora dopo l'incidente, la ditta che si sarebbe dovuta occupare della manutenzione dell'asfalto di quella zona ha ricoperto la buca, quindi non è stato possibile effettuare una perizia. Adesso, secondo quanto riportato da la Repubblica, la Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione del fascicolo per omicidio colposo aperto contro ignoti lo scorso anno.

La famiglia di Edoardo Giannini, tramite il suo legale, si è opposta all'archiviazione. Per loro è stata quella buca a uccidere Edoardo, e vogliono andare in fondo alla faccenda. Secondo quanto stabilito dalla Procura, la moto non avrebbe attraversato la parte interessata dalla buca, fattore che quindi escluderebbe la perdita del controllo a causa del dissesto del manto stradale. Ricostruzione fortemente ostacolata dall'avvocato della famiglia Giannini, che si è opposto all'archiviazione.

Edoardo Giannini è morto il 24 luglio 2019. L'incidente stradale è avvenuto in direzione stadio Olimpico, all'altezza dell'uscita di viale Etiopia, nel tratto di tangenziale Est compreso tra le rampe di Batteria Nomentana e Ponte delle Valli. Trasportato in coma al Policlinico Umberto I di Roma, è deceduto poco dopo a causa della gravità delle ferite riportate.