Moglie sparita in crociera nel Mediterraneo, Cassazione annulla l’assoluzione di Daniel Belling

La Cassazione ha annullato la sentenza di assoluzione pronunciata dalla Corte d'Appello nei confronti di Daniel Belling, l'uomo di 53 anni accusato di aver ucciso la moglie 36enne Li Yingley durante una crociera nel Mediterraneo. Secondo gli ermellini, il processo di secondo grado è da rifare. Entro novanta giorni saranno note le motivazioni che li hanno spinti a prendere questa decisione. A chiedere la conferma dell'assoluzione, era stata anche la procura generale.
La storia della morte o della scomparsa di Li Yingley ha avuto inizio nel 2017. La coppia, che da tempo aveva seri problemi coniugali, su era imbarcata sulla nave da crociera insieme ai figli per un viaggio nel Mediterraneo. Erano partiti da Genova il 10 febbraio, e sono sbarcati a Civitavecchia il 17, una settimana dopo. In quel momento, Belling è stato arrestato: della moglie, infatti, non c'era più traccia. La donna non è mai scesa dalla nave, e quello che le è accaduto rimane un mistero. Due le ipotesi: o che si sia allontanata da sola, o che sia stata uccisa, e il corpo fatto sparire in mare. Nella cabina di Belling e Yingley non è stato trovato nulla, né tracce di colluttazione né di sangue. Si è quindi pensato che, magari dopo una discussione, l'uomo l'abbia gettata in mare, facendola così scomparire per sempre. Non c'è mai però stato nessun testimone, nessuno che si è fatto avanti per dire di aver visto qualcosa. D'altra parte, Belling non aveva sporto denuncia per la scomparsa della moglie: alle forze dell'ordine ha dichiarato di aver creduto che la donna se ne fosse andata di sua spontanea volontà.
Cosa sia successo, a oggi non è ancora chiaro. In primo grado Belling è stato condannato a 26 anni con l'accusa di omicidio, ma in secondo grado è stato assolto, con la formula ‘il fatto non sussiste'. Al momento è libero: dopo aver passato alcuni mesi in carcere nel 2017, è stato poi rilasciato. L'ultima volta che Li Yingley è stata vista, era il 10 febbraio, quando la mattina non si è presentata a colazione. La sera prima, però, aveva cenato con la famiglia, mentre nel pomeriggio aveva litigato furiosamente con Belling all'interno di un negozio a Genova. Per l'accusa, l'uomo l'avrebbe uccisa nel tratto di mare tra Genova e La Valletta, gettandone poi il corpo il mare. Lui, invece, ha sempre sostenuto che sia scesa dalla nave senza dire nulla a nessuno, facendo perdere le sue tracce e tornando in Cina.