Minaccia un ragazzo con una pistola giocattolo per farsi dare i soldi: 60enne arrestato a Termini

Ha avvicinato di soppiatto un ragazzo, ha tirato fuori una pistola e gli ha intimato di consegnargli i soldi. Ma quell’arma si è rivelata essere un giocattolo e il tentativo di rapina si è concluso con il suo arresto. È successo nella zona della stazione Termini, a Roma, dove un uomo di 60 anni è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di tentata rapina aggravata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.
Il tentativo di rapina a Termini
Secondo quanto ricostruito, il 60enne avrebbe avvicinato un giovane di 20 anni in piazza dei Cinquecento, impugnando una pistola. Con quella minaccia avrebbe cercato di farsi consegnare del denaro. La vittima, però, ha mantenuto il sangue freddo e non si è lasciata bloccare. Il ragazzo si è dimenato ed è riuscito a sottrarsi al suo rapinatore e a fuggire, contattando immediatamente il numero unico per le emergenze 112.
L’intervento dei carabinieri: la pistola era un giocattolo
La segnalazione ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, che in breve tempo sono riusciti a individuare e fermare il sospettato a poca distanza dal luogo del tentato colpo. Durante i controlli, i militari hanno recuperato anche l’arma utilizzata, risultata poi essere una pistola giocattolo. L’oggetto è stato sequestrato.
Arresto convalidato: 60enne accusato di tentata rapina aggravata
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati, è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina aggravata. Il provvedimento è stato convalidato dal giudice nelle aule del tribunale di piazzale Clodio. Dopo la convalida, il 60enne è stato portato in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.