Dodici dei cinquantacinque migranti arrivati a Latina da Lampedusa sono risultati positivi al coronavirus. Come confermato a Fanpage.it da fonti istituzionali, i pazienti si trovano all'ospedale Santa Maria Goretti, che li ha accolti ed ha attivato il protocollo anti Covid. Ad aver contratto il virus adulti e minori. Sottoposti al tampone nella giornata di ieri, l'esito è arrivato in serata. I migranti sono stati ricollocati dalla Sicilia su indicazione del ministero dell'Interno, a cui compete l'accoglienza sul territorio e l'attivazione dei protocolli sanitari.

In questo momento è in corso una riunione in prefettura a Latina. Al momento i migranti che non sono risultati negativi al test si trovano in un padiglione fieristico dell'ex Rossi Sud, mentre le persone risultate positive al tampone dovranno essere ricollocate in una struttura dove rimarranno in osservazione e in isolamento fino a quando non saranno dichiarate guarite. Da quanto si apprende nessuno di questi è in condizioni così gravi da necessitare un ricovero ospedaliero.

Intanto la Lega soffia sul fuoco, accusando le istituzioni locali di essere responsabili dell'accoglienza dei migranti positivi. "Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il sindaco di Latina Damiano Coletta accolgono 55 immigrati, giunti da Lampedusa, all'Expo del capoluogo, colpendo di fatto il turismo. Ben 12, positivi al Coronavirus, sono al momento trasferiti con le ambulanze al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Non basta questo folle sistema di accoglienza, si corre il rischio di aumentare i contagi quando gli italiani sono stati costretti a barricarsi in casa. Una vergogna che denunceremo ovunque nel rispetto delle misure Covid-19", così in una nota Orlando Angelo Tripodi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio.