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Maxioperazione dei carabinieri dopo la bomba al bar di Acilia: 3 arresti, 8 denunce e droga sequestrata

Dopo il fermo del presunto autore dell’esplosione davanti a un bar di Acilia, i carabinieri hanno lanciato un maxi controllo tra il quartiere e il litorale.
A cura di Francesco Esposito
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I carabinieri in azione
I carabinieri in azione

Dopo aver fermato in tempi rapidi il responsabile dell'esplosione che prima dell'alba di oggi venerdì 6 marzo ha scosso il quartiere di Acilia a Roma, i carabinieri della locale stazione e della compagnia di Ostia hanno lanciato una maxioperazione di controllo del territorio che ha blindato la zona da Acilia fino al litorale.

Dalle indagini sull'esplosione al controllo del territorio di Ostia e Acilia

Le indagini sull'esplosione davanti all'ingresso del Primo Coffee Shop, che fortunatamente non ha provocato feriti, si sono poi estese in un dispositivo di controllo a largo raggio. I militari di Ostia e Acilia sono stati supportati dalle Aliquote di Primo Intervento (API) della Compagnia Aeroporti di Roma e dal Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare in un'operazione che ha portato all'arresto di tre persone e alla denuncia in stato di libertà per otto, accusati spaccio e possesso di armi e arnesi atti allo scasso. Sono state inoltre identificate 175 persone e ispezionati 83 veicoli. Per quanto riguarda il contrasto allo spaccio di droga sono stati sequestrati 2mila euro in contanti e diverse dosi di cocaina, hashish e crack. 16 persone scoperte con modesti quantitativi di droga ritenuta per uso personale sono stati, invece, segnalati alla Prefettura.

I controlli dei Carabinieri hanno riguardato anche il rispetto del codice della strada, con 21 multe per un totale di 6mila euro e il ritiro di due patenti. In via Serafino da Gorizia, inoltre, i militari hanno individuato e sequestrato tre telecamere abusive con cui venivano monitorati gli accessi a un immobile dedito allo spaccio.

L'esplosione davanti al bar di Acilia: fermato il responsabile

Una vasta operazione scaturita dalle indagini sull'esplosione che intorno alle 3.00 ha svegliato i residenti di Acilia. La detonazione di un ordigno ha devastato l'ingresso di un bar-pasticceria della zona, ma i carabinieri sono intervenuti in pochissimo tempo perché già impegnati in un servizio di controllo del territorio. È stato subito rintracciato il presunto responsabile, che sarebbe un uomo di sessantadue anni, romano, senzatetto e con precedenti. Si sarebbe avvicinato a bordo di una moto risultata rubata alla saracinesca della pasticceria, dove ha lasciato l'ordigno, che dopo poco è esploso. Nel frattempo l'uomo si è allontanato dal locale, facendo perdere inizialmente le proprie tracce.

Le immagini ripese dalle telecamere di videosorveglianza presenti in zona hanno guidato i militari nella ricerca dell'uomo identificato come l'autore dell'attentato, che è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Ancora ignoto il movente dell'atto: i titolari del bar, infatti, hanno dichiarato di non aver mai ricevuto minacce o richieste di natura estorsiva.

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