Maxi blitz al mercato Esquilino: 500 chili di pesce sequestrato e distrutto, 42mila euro di multa

Maxi blitz interforze questa mattina al mercato Esquilino di Roma, uno dei più famosi e frequentati della capitale. Agenti della Polizia di Stato, della Polizia Locale, militari della Guardia Costiera, operatori dell’Asl e ispettori del lavoro si sono recati all'apertura del mercato per una vasta operazione di controllo che ha interessato vari aspetti, dal controllo dei prodotti alimentari alla regolarità dei lavoratori. In totale sono stati sequestrati 500 chili di pesce perché privo delle indicazioni di provenienza e tracciabilità, e comminati circa 42mila euro di multa. Nelle vie limitrofe al mercato, invece, sono stati arrestati quattro pusher trovati in possesso di droga.
Le forza dell'ordine hanno controllato banchi, magazzini, lavoratori e merci. Le verifiche hanno riguardato il rispetto delle norme igienico-sanitarie, la tracciabilità degli alimenti, la regolarità dei rapporti di lavoro, lo spaccio di droga e la presenza di eventuali irregolarità legate all’immigrazione. Cinque attività commerciali sono state sospese per l'impiego di lavoratori in nero, per sanzioni complessive di circa 33mila euro. Tre titolari sono stati denunciati per gravi irregolarità nelle modalità di conservazione degli alimenti: quest'ultimi, infatti, risultavano alterati e potevano rappresentare un pericolo per la salute dei consumatori.
Durante i controlli al mercato sono state eseguite delle verifiche anche nelle strade del quartiere considerate più problematiche dello spaccio, ossia: via Principe Amedeo, via Guglielmo Pepe e l’area dei giardini di piazza Vittorio Emanuele II. Proprio qui sono stati arrestati quattro pusher.