Massacrano di botte un compagno di cella a Rebibbia durante una spedizione punitiva, cinque arresti per omicidio
Cinque persone sono state arrestate, perché ritenute presunte responsabili di un omicidio, che si è consumato nel carcere di Rebibbia. Avrebbero ucciso un detenuto durante una spedizione punitiva. Gli agenti del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria di Roma coordinati dalla Procura, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Si tratta dei compagni di cella dell'uomo ucciso, i quali dovranno rispondere del reato di omicidio aggravato dai futili motivi.
Contattato da Fanpage.it sulla vicenda il garante dei detenuti del Lazio Stefano Anastasìa ha detto: "Abbiamo seguito la vicenda e, nella misura del possibile, sostenuto la famiglia nell’immediatezza dei fatti e del ricovero" spiega il garante. "Si è trattato di un fatto gravissimo e intollerabile, che accada dentro un’istituzione dello Stato presidiata da una forza di polizia. La giustizia deve fare il suo corso, ma l’obiettivo comune deve essere la prevenzione di ogni atto di violenza in carcere, anche attraverso una cultura della convivenza, tra detenuti e tra detenuti e operatori, che sembra sempre più labile".
La spedizione punitiva nel carcere di Rebibbia
I fatti risalgono a giugno del 2025 e sono accaduti dentro il carcere di Rebibbia a Roma. Secondo quanto ricostruito durante le indagini i cinque arrestati, compagni di cella della vittima, avrebbero organizzato un agguato punitivo. Hanno aggredito l'uomo inaspettatamente, colpendolo ripetutamente mentre si trovava a letto.
Il detenuto massacrato di botte con trauma cranico ed emorragia cerebrale
Massacrato di botte, la vittima ha riportato delle conseguenze molto serie: un grave trauma cranico e una violenta emorragia cerebrale, che gli sono risultati fatali. Il detenuto è stato soccorso in condizioni disperate ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale, dov'è rimasto ricoverato per circa sei mesi. Il suo quadro clinico successivamente è peggiorato, fino al decesso.