Blackout al Sallustiano: case, uffici e negozi senza corrente né aria condizionata

Quartiere Sallustiano senza corrente mercoledì 22 luglio. Case, negozi, ristoranti e bar sono rimasti senza luce, elettricità e aria condizionata. A segnalare il disservizio sono stati vari cittadini e cittadine, che hanno contattato Fanpage.it. Il blackout si è verificato poco dopo le ore 14 ed è durato circa mezz'ora. La mancanza di corrente ha riguardato varie strade e piazza del quartiere, tra le quali via Piave e via XX Settembre, dove ci sono uffici bancari e il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Inevitabili i disagi nelle abitazioni e all'interno degli esercizi commerciali. Primo tra tutti i caldo, con i condizionatori temporaneamente non funzionanti. Momentanei disagi per i locali: bar, ristoranti, pizzerie e altri, i dipendenti non hanno potuto usare i macchinari, le casse, i bancomat fino a quando la corrente non è tornata. Disagi anche per gli uffici, senza aria condizionata né Rete. "Stavamo lavorando al computer quando improvvisamente non c'era più connessione, poi lo schermo si è spento e anche la luce è andata via" ha spiegato una letterice che lavora nel quartiere a Fanpage.it.
A provocare il blackout molto probabilmente è stato un sovraccarico, come spesso sta accadendo a Roma in queste settimane. Non è la prima volta infatti che quartieri della città restano senza corrente. Un'interruzione dovuta alla eccessiva richiesta di energia per alte temperature, per alimentare soprattutto i condizionatori. Un fenomeno che non riguarda solo Roma Capitale, ma che durante i mesi estivi e in particolare in questi giorni accade anche in altre città italiane, ma anche in tutta Europa.
"Areti informa che l’aumento delle temperature registrato negli ultimi giorni ha determinato una significativa crescita dei consumi elettrici a Roma" si legge in una nota di Acea. "A incidere sul quadro complessivo sono state anche le temperature notturne massime, che negli ultimi giorni hanno raggiunto punte di 26 gradi, ostacolando l’escursione termica necessaria a favorire il raffreddamento dei cavi elettrici della rete.
Areti è pienamente operativa sul territorio, con 600 tecnici e 85 gruppi elettrogeni impegnati a garantire la massima tempestività negli interventi di ripristino del servizio. È stata inoltre attivata una doppia cabina di regia, operativa anche durante i fine settimana, dedicate al monitoraggio e all’analisi della rete, al coordinamento delle operazioni sul territorio con tutti gli operatori, i mezzi, i materiali e alle maestranze esterne necessarie alle operazioni. La Società conferma il massimo impegno per contenere quanto più possibile i disagi e invita gli utenti a limitare il più possibile i consumi di energia".