Madonna di Trevignano, news su Gisella Cardia

Madonna di Trevignano, via i sigilli al Campo delle Rose. L’avvocato di Cardia: “Siamo soddisfatti”

Via ai sigilli al Campo delle Rose di Trevignano: il pm ne ha disposto il dissequestro. L’avvocato di Gisella Cardia Giuseppe Marazzita a Fanpage.it: “Siamo soddisfatti, ma non si fermeranno qui”.
A cura di Beatrice Tominic
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La statua della Madonna di Trevignano e, a destra, i caschi bianchi che eliminano i sigilli e dispongono il dissequestro del campo.
La statua della Madonna di Trevignano e, a destra, i caschi bianchi che eliminano i sigilli e dispongono il dissequestro del campo.
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Via i sigilli al Campo delle Rose di Trevignano. Vittoria per Gisella Cardia che il prossimo venerdì, 3 maggio, potrà ritrovarsi come di consueto nel Campo delle Rose, nella splendida cornice di Trevignano ad aspettare l'appuntamento mensile con la Madonna, pronta ad apparirle davanti per lasciarle qualche messaggio. C'è chi è pronto a giurare che le preghiere della veggente abbiano svolto il loro dovere. Nella pratica, invece, è stato il pm a prendere la decisione di dissequestrare il Campo delle Rose.

"Deve aver fatto la nostra stessa valutazione: non ci può essere occupazione per degli oggetti che vengono lasciati in un appoggiati al terreno",  ha dichiarato a Fanpage.it l'avvocato di Gisella Cardia Giuseppe Marazzita.

Come si legge nel provvedimento, infatti, l'occupazione del terreno "con i beni indicati non pare integrare, almeno prima facie, un reale mutamento della destinazione d'uso del terreno, atteso che l'uso per finalità cultuali non pare eccedere un uso realmente precario e neppure eccedere un fine contingente e limitato nel tempo", ordinando il dissequestro dei beni e la loro restituzione all'avente diritto.

Il dissequestro del Campo delle Rose

Il pm non ha convalidato il sequestro disposto dal Comune di Trevignano, come mostra il video in apertura, i caschi bianchi della Polizia Locale si sono presentati davanti ai cancelli che si aprono ogni tre del mese e hanno eliminato i sigilli.

I sigilli all'ingresso del Campo delle Rose.
I sigilli all'ingresso del Campo delle Rose.

"Era ciò che speravamo – continua Marazzita, che aveva minacciato un ricorso al Tribunale del Riesame appena una settimana fa – Se fosse andata diversamente, avremmo quasi potuto parlare di un abuso giuridico: un'occupazione per degli oggetti lasciati a terra in un campo? Sarebbe stato troppo".

Confermato l'appuntamento del 3 maggio

"Se l'appuntamento del 3 maggio è confermato? Non vedo ragione per cui non debba esserlo – continua il legale di Gisella Cardia – Non ci sono più sigilli, grazie alla decisione di non porre sotto sequestro il campo presa dal pm Gentile, che ha tenuto conto delle finalità religiose del luogo, in accordo anche all'articolo 19 della nostra Costituzione. Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione a nome dell'associazione del Campo delle Rose e di Gisella Cardia".

Fine del braccio di ferro fra Comune e Cardia? "Credo si tratti soltanto di una delle tante puntate della storia – ammette Marazzita – Non credo si fermeranno qui. Forse è una questione politica. Nonostante questa storia stia portando un vantaggio economico al territori, dal Comune continuano a non vedere  di buon occhio i ritrovi al Campo di Rose". Ma, almeno per questo tre maggio, dovranno restare a guardarli.

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