Lo show di Carabella alla festa islamica di Roma: insulta e offende i partecipanti, loro lo accolgono

L’influencer Simone Carabella si è presentato alla festa per una provocazione, ma è stato accolto con toni pacati e ironici dalla comunità islamica. “Questo è un parco pubblico, può mangiare il panino con la porchetta dove vuole – dice Abramo del mercato arabo di Centocelle – Anzi, se viene domani lo porto con me a mangiarlo in moschea”.
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Nel quartiere romano di Villa Gordiani oggi si festeggia Eid, la cerimonia islamica per festeggiare la fine del Ramadan. Una festa, un momento di allegria come tante feste religiose organizzano per creare momenti di condivisione, in cui la cittadinanza può riunirsi. E, per farlo, la comunità islamica di Roma insieme al mercato arabo di Centocelle ha organizzato un grande evento a Villa Gordiani con centinaia di persone. Dalle 12 alle 21, una giornata fatta di tante attività e stand, un momento per mangiare e per stare insieme in allegria. Eppure non sembra essere per tutti così.

Da qualche settimana il noto ‘influencer del degrado' romano, Simone Carabella, insieme ad altri canali di pseudo informazione più o meno noti, hanno preso coscientemente di mira i festeggiamenti perché “gli animali non vengono nemmeno storditi prima ma lasciati morire per sgozzamento facendo assistere alla scena tutta la famiglia, bambini compresi". Da settimane, influencer del degrado e pagine social hanno diffuso fake news razziste e xenofobe del tutto prive di fondamento, dicendo che sarebbero stati sgozzati animali in piazza. Quando si è capito che la bufala non reggeva, hanno insinuato l'idea che le macellazioni sarebbero state effettuate all'interno dei centri sociali. Stupidaggini incredibili, che però sui social hanno veicolato una nuova ondata d'odio contro la comunità islamica, contro cui sono state sfogate frustrazioni e odio sociale.

A tutto questo, la comunità islamica e i gestori del Mercato Arabo hanno risposto con una campagna ironica volta a smontare le fake news razziste contro di loro. Una messa in ridicolo delle posizioni dei paladini del degrado, che hanno alzato il tiro. Carabella, infatti, ha annunciato nei giorni scorsi e deciso lo stesso di presentarsi al parco dove era in corso la festa intorno alle 17, con “pane, porchetta e Alvaro Amici" per ricordare i ‘valori romani'. Quali sono questi valori, non è dato sapere. Peccato che la passeggiata di Carabella non abbia avuto l'esito sperato: ad accoglierlo c'è stata proprio la comunità islamica, che gli ha portato un panino. "Purtroppo la porchetta non ci è arrivata, altrimenti te l'avremmo data", gli dicono con un sorriso.

Nonostante i toni pacati dei rappresentanti della comunità e la forte presenza di bambini nello spazio, lo show di Carabella non si è fermato: ha continuato a ripetere insulti ed epiteti offensivi, arrivando perfino a dire: “Voi mettete sotto la gente con le macchine”. Il tutto nel consueto tono esagitato che caratterizza ormai i suoi video sui social. "Questo è un parco pubblico, può mangiare il panino con la porchetta dove vuole – dice Abramo del mercato arabo di Centocelle – Anzi, se viene domani lo porto con me a mangiarlo in moschea".

Di Daniele Napolitano

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