video suggerito
video suggerito

Lega pitbull al termosifone, facendolo vivere tra feci e urine: salvato il cane, denunciato 31enne

Un uomo è stato denunciato dagli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale per occupazione abusiva e maltrattamento di animali. I vicini di casa avevano chiamato il 112 per segnalare in casa la presenza di un animale sofferente: quando gli agenti sono arrivati, hanno trovato il Pitbull in condizioni fisiche pessime, legato con una catena al termosifone e in mezzo a feci ed escrementi.
A cura di Natascia Grbic
247 CONDIVISIONI
Immagine

Un uomo di 31 anni è stato denunciato per occupazione abusiva e maltrattamento di animali. Si tratta di una persona che aveva occupato una casa negli scorsi mesi in via Agostino Mitelli, e che aveva legato il suo Pitbull a un termosifone, costringendolo a vivere sempre fermo, in condizioni pessime e in mezzo a feci e urine.

Immagine

L'intervento è stato effettuato in maniera congiunta dagli agenti della Polizia di Stato e dalla Polizia Locale di Roma Capitale, allertati dai vicini dell'uomo che sentivano il povero animale lamentarsi, oltre a percepire l'odore sgradevole che usciva dall'appartamento. Gli agenti sono quindi andata nella zona delle Torri per vedere cosa stesse accadendo e se davvero c'era un animale in difficoltà in quella casa. Arrivati davanti alla porta hanno sentito l'animale piangere e guaire. Hanno citofonato ma non rispondeva nessuno, e così hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco per l'apertura della porta.

Immagine

Quella che si è parata loro davanti agli occhi è stata una scena agghiacciante. Il cane era legato al termosifone con una catena, in pessime condizioni fisiche, in mezzo a feci ed escrementi che era costretto a fare legato. Mentre vigili e poliziotti stavano soccorrendo l'animale, è rientrato a casa il 31enne, che alla loro vista ha provato a fuggire. Gli agenti lo hanno bloccato: si trattava di un uomo già noto alle forze di polizia per precedenti penali in materia di droghe, e già sottoposto a obbligo di firma. Lui è stato denunciato, mentre l'animale – privo di microchip e non iscritto all'anagrafe canina – è stato affidato alle cure delle guardie zoofile e del personale di una ditta autorizzata della Asl Roma 2.

247 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views