Zona rossa estesa a tutta l'Italia per il periodo di Natale. L'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato si è detto d'accordo con un'inasprimento delle misure, al momento al vaglio del Governo Conte. Lo ha annunciato questa mattina durante l'inaugurazione dei venti nuovi posti letto di terapia intensiva all'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. I posti letto in più sono arrivati grazie a una donazione da 4 milioni di euro effettuata da Banca d'Italia. "Sono d’accordo a un zona rossa estesa in tutta Italia – ha dichiarato D'Amato – Come sapete il Lazio è sempre rimasto in zona gialla, abbiamo i più bassi tassi di letalità nazionale e di incidenza in rapporto alla popolazione. Al contempo scene come quelle che abbiamo visto recentemente potrebbero mettere in discussione i risultati finora raggiunti. Ecco perché è importante che vengano adottate misure, su questo il governo sta lavorando in queste ore".

Le regole al momento in vigore per Natale

Questa sera si svolgerà a Palazzo Chigi un nuovo vertice per definire le restrizioni nel periodo natalizio. L'ipotesi su cui sarebbe stato raggiunto un primo accordo sarebbe quella di una zona rossa nazionale a partire dal 24 dicembre e probabilmente fino al 3 gennaio 2021. Tra chi sostiene maggiori restrizioni, il Lazio, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Molise e Marche. E proprio l'assessore regionale alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, ha chiesto ufficialmente al governo di adottare al più presto nuove misure omogenee per tutta Italia per quanto riguarda le feste di Natale. Al momento le regole in vigore sono: nessuno spostamento tra Regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio, e stop a spostamenti tra comuni il 25, 26 dicembre e primo gennaio. Il coprifuoco è confermato dalle 22 alle 5. Ma non è escluso che possano cambiare nelle prossime ore.