La “veggente” di Trevignano revoca l’incarico alla legale: “Sorpresa, miracolo della gratitudine non è contemplato”
"Ricevo questa notte, a poche ore dall’udienza, la revoca del mandato difensivo da parte dei coniugi Cardia, senza spiegazione e a mezzo pec. Sono sorpresa, ma evidentemente il miracolo della gratitudine non rientra tra quelli contemplati”. A dichiararlo è l'avvocato Solange Marchignoli, ormai ex legale di Gisella Cardia, nota come "la veggente di Trevignano". La decisione è arrivata dopo l'articolo di Fanpage.it che dava notizia dell'udienza di questa mattina, che vede Cardia e il marito indagati per truffa aggravata in concorso.
Le accuse nei confronti di Gisella Cardia
Gisella Cardia, all'anagrafe Maria Giuseppa Scarpulla, è accusata di truffa aggravata in concorso. Secondo la tesi della procura la donna, ormai nota come "la veggente di Trevignano", avrebbe circuito persone fragili e in difficoltà facendogli credere di vedere la Madonna, e di essere depositaria di messaggi celesti. Negli anni avrebbe racconto somme ingentissime, decine di migliaia di euro, donate da fedeli convinti che sul serio lei parlasse con la Madonna. Si parla di oltre 365 mila euro di donazioni raccolte tra il 2018 e il 2023. Non solo: Cardia sosteneva di essere in possesso di una statua della Madonna che lacrimava sangue, così come di un quadro del Cristo: ma l'analisi del Dna sui due oggetti ha mostrato che l'origine del sangue non era ignota, ma era di Scarpulla.