La Totti Soccer School condannata a pagare 100mila euro a un’ex dipendente

La Totti Soccer School, scuola calcio fondata dall'ex capitano della Roma Francesco Totti, è stata condannata a pagare 100mila euro a un'ex collaboratrice che per anni aveva lavorato in segreteria. Secondo quanto stabilito dai giudici, la donna aveva lavorato per anni senza un formale contratto nonostante di fatto il rapporto di lavoro fosse subordinato. Ha così deciso di fare causa alla scuola, vincendola. È stato infatti dimostrato che la collaboratrice lavorava in assenza delle tutele previste per i dipendenti, come ferie e regolare retribuzione mensile. Il tribunale le ha dato ragione, riconoscendo le differenze retributive maturate e il risarcimento dovuto.
La notizia è riportata da Il Fatto Quotidiano. La Totti Soccer School dovrà pagare all'ex lavoratrice 16mila euro di risarcimento più 80mila euro di differenze retributive e le spese legali. In totale quindi, circa 100mila euro. La sentenza è diventata definitiva a ottobre ma, secondo quanto riportato dal quotidiano, la scuola non avrebbe ancora versato la somma dovuta all'ex lavoratrice. La società rischia quindi di finire davanti al Tribunale fallimentare se non ottempererà al pagamento in tempi brevi.
Non è la prima volta che la Totti Soccer School finisce al centro di un contenzioso legale. Nella battaglia legale tra Francesco Totti e Ilary Blasi era rientrata infatti anche la scuola, gestita di fatto dalla famiglia Blasi, ma di proprietà del calciatore. Era il 2023, e a un certo punto erano stati messi i lucchetti ai cancelli dal gestore dell'impianto, impedendo di fatto l'accesso ai ragazzi che dovevano allenarsi. Al centro era stato infatti notificato un provvedimento di sfratto, ma i lucchetti erano stati messi prima del provvedimento dell'autorità giudiziaria.