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Un ragazzo di 21 anni ha presentato un esposto alla Polizia di Stato denunciando di essere stato aggredito durante il fermo da alcuni agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. Il giovane, che si è fatto refertare presso l'ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, ha ricevuto dieci giorni di prognosi per un trauma temporale destro, l'escoriazione del collo e le contratture dei muscoli. Secondo quanto dichiarato dal 21enne, sarebbe stato malmenato sia durante il fermo, mentre gli venivano messe le manette, sia dopo, con schiaffi dati nel viaggio in macchina e al comando. Sostiene che ci sarebbero dei video a conferma della sua versione dei fatti, sia durante sia dopo il fermo.

Il fermo a Trastevere il 17 aprile

L'episodio risale al 17 aprile. Numerose le pattuglie delle forze dell'ordine intervenute nei quartieri della movida romana, tra cui anche Trastevere. Il giorno dopo era stata la sindaca stessa a dare notizia di tre ragazzi denunciati per resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Ed è proprio uno di loro ad aver presentato l'esposto contro i vigili, accusandoli di essere stato aggredito. Secondo la versione del 21enne, tutto sarebbe nato da una sua amica che avrebbe detto qualche parola di troppo agli agenti della Polizia Locale, che avrebbero poi risposto alle provocazioni. Sostiene di aver chiesto spiegazioni su quell'atteggiamento, e di essere stato maltrattato e ammanettato, per poi essere portato al comando. E di aver ripreso quegli attimi concitati con il suo telefonino.

Polizia Locale: "Siamo stati aggrediti"

Diversa invece la posizione della Polizia Locale di Roma Capitale. Secondo quanto appreso da Fanpage.it, quella sera c'era stato un intervento delle forze dell'ordine a Trastevere in seguito a una rissa, con gli agenti che stavano facendo allontanare le persone in condizioni di sicurezza al fine di calmare gli animi. A quel punto dei ragazzi si sarebbero avvicinati a una pattuglia di vigili urbani in modo aggressivo e provocatorio, incitando alla violenza contro di loro. Per evitare che la situazione degenerasse, due di loro sono stati portati in caserma, mentre la terza componente del gruppo – una giovane particolarmente aggressiva – sarebbe riuscita ad allontanarsi. È stata individuata poco dopo, davanti il comando dei vigili urbani, dove si era recata per aspettare l'uscita dei suoi amici. E a quel punto anche lei è stata denunciata per i fatti avvenuti poco prima. Al momento la Polizia Locale di Roma Capitale non ha nessuna notizia di esposti presentati contro il corpo.