Indagata per corruzione sui rifiuti, Flaminia Tosini si candida comunque a sindaca di Vetralla

Un'inchiesta giudiziaria l'ha travolta pochi mesi fa e l'accusa è pesantissima: corruzione e turbativa d'asta nell'ambito dello smaltimento dei rifiuti. E nonostante il procedimento che inizierà in autunno a suo carico, Flaminia Tosini ha deciso comunque di candidarsi a sindaca di Vetralla. Ex vicesindaca di quel paese ed ex direttrice del dipartimento Politiche ambientali e ciclo dei rifiuti della Regione Lazio, Tosini ha detto che il suo nome era già stato indicato per la candidatura prima dell'inchiesta che l'ha travolta.
"Capisco che la mia vicenda giudiziaria può farmi partire con l’handicap, ma io sono serena, credo nella giustizia e ho sempre affrontato le cose con chiarezza e alla luce del sole. La legge mi permette di candidarmi, quindi lo faccio. Poi vedremo cosa deciderà la giustizia al termine del suo percorso", sono le parole di Tosini riportate dal quotidiano locale TusciaWeb.
Le accuse a Flaminia Tosini
Le accuse per Tosini sono pesanti. La donna è stata indagata insieme all'imprenditore Valter Lozza, amministratore delle società Ngr Srl e Mad Srl, che si occupano di smaltimento dei rifiuti. Tosini è anche finita agli arresti domiciliari per questo. Secondo l'accusa, Lozza avrebbe ottenuto indebitamente l'autorizzazione per trasformare la discarica di rifiuti inerti di Monte Carnevale in sito di smaltimento per i rifiuti derivati dal trattamento di Rsu. La dirigente regionale, cioè Flaminia Tosini, avrebbe subito "un condizionamento di natura corruttiva" e avrebbe avuto un ruolo decisivo nella scalata di Lozza ai vertici della Ngr. Questo condizionamento avrebbe inciso inoltre sull'autorizzazione concessa per la nuova discarica di Rifiuti Solidi Urbani di Roma. Tosini, infine, avrebbe fatto di tutto per risolvere i problemi di Lozza, che tra l'altro era anche gestore delle discariche Rsu di Roccasecca e Civitavecchia.
Tosini si candiderà alla guida di una lista civica in contrapposizione all'attuale amministrazione di cui faceva parte fino a pochi mesi fa. Sarà una lista civica, ma verrà appoggiata da diversi esponenti del Partito democratico locale. Dalla Regione Lazio sono arrivate sempre parole di stima nei confronti dell'operato di Tosini: "Esprimiamo fiducia nell’azione della magistratura, auspicando che si faccia rapidamente luce su questa vicenda, e rinnoviamo l’apprezzamento nei confronti della direttrice Tosini, che saprà chiarire la correttezza del suo operato nel rispetto delle proprie funzioni", la nota diffusa in seguito alla notizia delle indagini.