Incendio in un capannone dei rifiuti ad Aprilia – Foto Facebook
in foto: Incendio in un capannone dei rifiuti ad Aprilia – Foto Facebook

Un vasto incendio è divampato nella serata di ieri, domenica 9 agosto, all'interno di un capannone della Loas, un'azienda che si trova nella zona artigianale di Aprilia, provincia di Latina, pochi chilometri a sud della Capitale. La Loas Italia si occupa della gestione e del trattamento meccanico dei rifiuti. Stando a quanto si apprende, il rogo è stato segnalato intorno alle 20 e sul posto sono intervenute subito tre squadre di vigili del fuoco. La colonna di fumo nero che si è alzata dal capannone in fiamme è rimasta visibile per tutta la serata anche a molti chilometri di distanza. Secondo le prime ricostruzioni avrebbero preso fuoco rifiuti in vetro, cartone e plastica, ma la causa dell'incendio è ancora sconosciuta al momento. I tecnici dell'Arpa intervenuti sul posto stanno conducendo le loro indagini sulla qualità dell'aria, ma in attesa dei risultati ufficiali il sindaco di Aprilia ha chiesto ai cittadini dell'area compresa tra via dei Giardini e via del Genio Civile di chiudere le finestre delle loro abitazioni a scopo precauzionale.

L'appello del sindaco di Aprilia: "Per precauzione tenete chiuse le finestre"

Questo l'appello del sindaco di Aprilia, Antonio Terra, pubblicato sulla pagina Facebook del comune pontino:

Un vasto incendio si è sviluppato qualche ora fa presso i depositi della Loas, un'azienda della zona artigianale di Aprilia, situata in una delle traverse di via del Genio Civile.Il Sindaco Antonio Terra è sul posto per monitorare la situazione e comprendere l'entità e le implicazioni dell'incendio.Al momento Vigili del Fuoco e Protezione Civile sono ancora impegnati a domare le fiamme: l'incendio è ancora in corso. Sono in arrivo anche i tecnici ARPA Lazio – Agenzia Regionale Protezione Ambientale del Lazio per rilevare l'impatto dell'incendio nell'area: ad aver preso fuoco sarebbero vetro, cartone e plastiche depositate nell'area. Al momento, la nube nera si sviluppa in verticale. In attesa dei primi rilievi Arpa, si consiglia comunque a chi abita nelle immediate vicinanze – nell'area ricompresa tra via dei Giardini e via del Genio Civile – di chiudere le finestre a scopo precauzionale.