Un murales dedicato a Willy Monteiro Duarte è stato inaugurato a Paliano, il paese in provincia di Frosinone dove viveva il 21enne ucciso a calci e pugni a Colleferro. Il murales è stato realizzato in largo Aldo Moro dall'artista toscano Ozmo ed è stato promosso dalla rivista Vanity Fair. "Ringrazio a nome dell'intera Comunità il presidente Conte per aver fatto sentire attraverso la Sua partecipazione alla cerimonia funebre del nostro Willy la presenza dello Stato. Il vero lavoro però inizia ora. Non ci fermiamo agli attestati di solidarietà e alla partecipazione e condivisione del dolore, importantissimi ma non sufficienti. Ora apriamo un tavolo di confronto tra istituzioni, famiglie, giovani, scuola e tutti coloro che vogliano farne parte. Un tavolo di confronto che affronti la problematica della violenza, della rabbia e di un disagio sociale che oggi è purtroppo esistente. Individuiamone le cause e cerchiamo tutti insieme di produrre le proposte per contrastarlo. Questo fa una classe dirigente all'altezza e questo ci chiede l'Italia intera", ha scritto su Facebook il sindaco di Paliano, Domenico Alfieri. Presenti all'inaugurazione tanti ragazzi del paese vestiti con una maglietta bianca e tutta la famiglia di Willy: il papà, la mamma Lucia e la sorella Milena.

Ozmo, all'anagrafe Jonata Gesi, toscano, è uno dei più importanti street artist italiani. Nel 2001 ha dipinto il murale Big fish eats small fish nel quartiere di Shoreditch, zona est di Londra, ricca di murales, una delle preferite di Banksy.

Un murales per Willy anche a Roma

Un murales per Willy verrà realizzato anche a Roma. il municipio Roma VIII ha raccolto una proposta il tal senso arrivata dall'Associazione Neri Italiani e dalla comunità capoverdiana. Il luogo individuato è un muro in via Ostiense, angolo via Caduti senza Croce, vicino all'ingresso della Scuola di Lettere e Filosofia dell'Università Roma Tre. L'opera verrà realizzata domani, 16 settembre, a partire dalle ore 14. "Questo murales non è solo per ricordare un ragazzo barbaramente ucciso ma per evidenziare il coraggio di Willy e la lotta all'indifferenza e alla sopraffazione che nel nostro Paese non può trovare spazio. Oggi le ragazze e i ragazzi sono e si sentono tutti Willy ed in suo nome venerdì 18 settembre alle ore 18 in Piazza San Giovanni ci sarà un momento di raccoglimento, di ascolto verso la comunità capoverdiana, con preghiera e fiaccolata finale che ci unirà tutti per ribadire: Basta violenze, restiamo umani. Chiediamo giustizia", ha dichiarato il presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri.