Il Vaticano fa cancellare il volto di Meloni dall’affresco, il restauratore: “Lo ammetto, era la premier”

È stato cancellato il volto di Giorgia Meloni dall'affresco nella chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma. Il restauratore Bruno Valentinetti ha spiegato di essere stato lui a coprire con della pittura grigia il viso dell'angelo per cui era stata notata una forte somiglianza con la presidente del Consiglio. "Me lo ha chiesto la Curia", ha detto a Repubblica, a cui ha infine ammesso di aver ritratto il volto della premier: "Sì è lei, ma sulla falsa riga del dipinto precedente".
Valentinetti ha, infine ammesso, quanto negato per tre giorni e adesso il volto dell'angelo sarà restaurato con un disegno più in linea con l'originale. Intanto la Soprintendenza Speciale di Roma ha già attivato le ricerche d'archivio, secondo le indicazioni del ministro alla Cultura Alessandro Giuli. Occorrerà individuare tutta la documentazione, fotografica o disegni di progetti del dipinto originale della cappella del Crocifisso realizzato nel 2000.
Il Vicariato: "Immagine sacre non siano strumentalizzate"
In merito alla vicenda che ha fatto discutere l'Italia, il cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha chiarito che "le immagini d’arte sacra e della tradizione cristiana non possono essere oggetto di utilizzi impropri o strumentalizzazioni, essendo destinate esclusivamente a sostenere la vita liturgica e la preghiera personale e comunitaria".
Il restauro nella chiesa di San Lorenzo in Lucina
L'intervento sull'affresco avrebbe dovuto riguardare un’azione di restauro "senza nulla modificare o aggiungere".La modifica del volto del "cherubino" non sarebbe stato comunicato agli organismi competenti da Valentinetti, che ha ritoccato il dipinto di sua iniziativa.
L'affresco originale all'interno della basilica del IV secolo è un opera realizzata dallo stesso Valentinetti nel 2000 e non sarebbe un angelo, ma una vittoria alata. Il restauro, realizzato fra il 2023 e il 2024, è stato deciso per compensare ad alcune infiltrazioni di umidità che avevano danneggiato il dipinto.