Il re delle bancarelle di Flaminio minaccia Casalino: “Se famo ‘na bella passeggiata a Bruxelles, non te preoccupa’”

"Finalmente i signori ci hanno cacciato via da piazzale Flaminio per scelta politica". Così esordisce Augusto Proietti, il re delle bancarelle, in un video indirizzato a Rocco Casalino, ex portavoce del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il botta e risposta fra Proietti e Casalino va avanti da tempo. Da quando quest'ultimo, dopo aver comprato un appartamento a piazzale Flaminio, ha iniziato a lamentare la presenza delle bancarelle da anni presenti davanti all'ingresso della stazione fino alla fermata dei tram.
La disputa fra i due si è conclusa con la decisione del municipio, a partire dai prossimi giorni le bancarelle dovranno trasferirsi. A dirlo l'assessora alle Attività Produttive del II municipio, Valentina Caracciolo, dopo cinque anni di vertenze, segnalazioni e confronti.
"Tu che sei tanto preciso, te diamo una bella notizia, Casalino. Tu hai vinto la battaglia, ma non vincerai la guerra perché noi lo sappiamo che se andiamo al Tar, perdiamo. Lo sappiamo che se andiamo al consiglio del Stato perdiamo. Ma noi arriviamo a Bruxelles, noi glie leviamo minimo una piotta, du' piotte al Comune. Ma a Bruxelles se famo ‘na bella passeggiata. Nun te preoccupa'".

Il video registrato da Augusto Proietti
Il video è stato girato qualche giorno fa e mostra Proietti al tavolo, davanti ad alcuni documenti, su un terrazzino vista mare. "Ma tu puoi mandar via le persone per scelta politica, caro signor Casalino? – è la prima accusa – La ringraziamo tanto per questo regalo. Ah, oggi è l'8 marzo. Auguri Casalì, oggi è la festa tua! Grazie pe' sto regalo", continua Proietti che, già in passato, era stato accusato di aver rivolto verso il portavoce insulti omofobi.
"Ti ricordi quando ci siamo incontrati al bar e sei venuto pure a casa mia? – aggiunge Proietti – Caro Casalino, tu hai comprato casa lì coi soldi delle mascherine con quelle tre belle società. Poi sei entrato a lavorare al Parlamento per 11mila euro al mese. Ma hai fatto qualche concorso, Casalì?. Perché io penso che uno che lavora con lo Stato deve fare un concorso, no? Tu che concorso hai fatto? Chi t'ha assunto? Com'è che t'hanno assunto Casalì? C'è stata una gara, un concorso? Signori magistrati, ci voglio anna' pure io a lavora' 11mila euro al mese, ma assumeno pure a me? Io c'ho più diritto de te, sono invalido".
La reazione di Casalino: "Non mi lascio intimorire"
"Non mi lascio intimidire Se la prende di nuovo con me, ma non ho mai fatto nulla – è il commento di Rocco Casalino dopo aver visto il video – Ho soltanto inviato qualche mail ai vigili per segnalare il degrado della zona, il resto arriva dopo un iter amministrativo. Ma stavolta procederò per vie legali, non mi faccio intimidire", conclude poi.