Guardia giurata passa la notte con due ventenni, loro gli rubano la pistola: due arresti e due denunce

Una notte trascorsa in casa con due ragazze e al risveglio la scoperta che la pistola di servizio era sparita. Vittima una guardia giurata di 25 anni di Roma, derubata della propria Glock calibro 9×21 dopo una serata di fuoco ma finita male. L’arma è stata poi recuperata dai carabinieri sul balcone di un 20enne agli arresti domiciliari, nascosta in un vaso e avvolta nel cellophane.
Non trova la pistola di servizio e denuncia ai carabinieri
A presentare denuncia è stato lo stesso vigilante, che si è accorto del furto al termine della serata trascorsa nella propria abitazione con due giovani donne. Le due si erano nel frattempo allontanate e i sospetti si sono concentrati su di loro. Un elemento decisivo è emerso durante la denuncia. La vittima ha fornito le registrazioni di alcune telefonate ricevute poco dopo la sparizione. In sottofondo si sentiva la voce di un uomo che lasciava intendere la disponibilità a restituire l’arma.
I carabinieri della stazione Roma Prenestina hanno identificato quell’uomo in un 20enne romano, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per precedenti reati. È scattata così una perquisizione d’urgenza nell’abitazione del giovane, in via Cipriano Facchinetti. La pistola è stata trovata sul balcone, nascosta dentro una busta di plastica e interrata in un vaso. Era completa di caricatore e di cinque proiettili, a fronte degli otto denunciati dalla guardia giurata.
Arrestati due fratelli
Nel corso della stessa operazione i militari hanno rinvenuto anche 11 grammi di hashish, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento nella disponibilità del fratello convivente del 20enne, di un anno più grande.
Al termine degli accertamenti, l’autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere a Regina Coeli per il 20enne, gravemente indiziato di ricettazione aggravata e detenzione illegale di arma comune da sparo. Il fratello, invece, è stato arrestato per violazione della normativa sugli stupefacenti, in attesa del rito direttissimo. Le due giovani donne, entrambe 21enni romane, rintracciate nei pressi dell’immobile perquisito, sono state denunciate a piede libero con l’accusa di furto aggravato.
L’arma, il munizionamento e la droga sono stati sequestrati. Resta ora al vaglio dell’autorità competente anche la posizione amministrativa della guardia giurata, che potrebbe non aver custodito correttamente l’arma di servizio.