Gattina stuprata nel parco di Tor Tre Teste a Roma: Rosi non mangia, ha un’infezione diffusa

Restano molto critiche le condizioni di salute della gattina Rosi, stuprata nel Parco di Tor Tre Teste a Roma. Ricoverata al CVS Centro veterinario specialistico, la prognosi è ancora riservata e dovrà essere sottoposta ad altri esami. Ad aggiornarci è il consigliere capitolino e delegato all'Ambiente Rocco Ferraro, che venuto a conoscenza del caso si è subito attivato e ha seguito altre vicende romane sempre legate agli animali.
"Rosi ha un'infezione settica diffusa per la grave lesione"
"Siamo andati a trovare Rosi per accertarci delle sue condizioni" ha raccontato a Fanpage.it Ferraro, che oggi ha visitato la gattina insieme alla presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane sezione Ostia, Emanuela Bignami. "I veterinari ci hanno detto che sicuramente la situzione è ancora molto critica. Rosi ha un'infezione settica diffusa, dovuta alla lesione grave riportata per l'abuso e i globuli bianchi altissimi. Ha bisogno di un sondino naso-grastrico per alimentarsi, perché non mangia molto ed è ancora sotto fluidi".
I carabinieri controllano le immagini delle telecamere
Sul fronte degli accertamenti Ferraro spiega che è fiducioso: "Le indagini stanno andando avanti, ho avuto informazioni che i carabinieri stanno visionando le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza dei commercianti della zona". I militari verificano non solo se le telecamere presenti abbiano immortalato il momento della violenza o il presunto responsabile in fuga, ma anche eventuali movimenti sospetti, che possano fornire eventuali indizi. "Ciò è la dimostrazione che la macchina è partita e che la preoccupante vicenda non è stata presa sottogamba dalle forze dell'ordine, ma che anzi si sono subito mosse".
L'appello ai cittadini: "Chi ha visto parli"
Il consigliere Ferraro si è poi rivolto ai cittadini, rinnovando l'appello a collaborare: "Chiunque abbia visto o sentito qualcosa tra sabato 21 e lunedì 23 marzo nell'area del Parco di Tor Tre Teste tra via Francesco Tovaglieri e via Vittorio Olcese per favore si faccia avanti. Ogni testimonianza, ogni dettaglio sono importanti". Gli investigatori cercano testimoni, basta chiamare il Numero Unico delle Emergenze 112 oppure scrivere all'indirizzo email avvocato@lndcanimalprotection.org.
