Forte Aurelio riapre ai cittadini, la caserma della guardia di finanza restaurata ospiterà eventi e mostre

Il Forte Aurelio, uno dei quindici forti del campo trincerato, costruiti costruiti tra il 1877 e il 1891 per difendere la nuova Capitale d’Italia, riapre ai cittadini. È stato inaugurato oggi, mercoledì 22 aprile 2026, a conclusione del Natale di Roma. Un'opera di riqualificazione e restauro, con una nuova sala sotterranea. Un luogo in cui dialogano passato e presente, punto di incontro tra memoria, recupero e visione: dall’accoglienza dei profughi e profondità storica a spazio di cultura, confronto e relazione per attività istituzionali, eventi pubblici, mostre e iniziative di divulgazione e formazione.
La storia del Forte Aurelio

La storia del Forte Aurelio è stratificata e complessa, nato nella seconda metà dell’Ottocento come presidio del Campo Trincerato di Roma. Un sistema militare difensivo composto da quindici forti di tipo prussiano e da tre batteriea difesa del perimetro esterno dell’allora confine urbano e che formava tutt’intorno la città una cintura difensiva discontinua lunga circa trentasette chilometri. Nel corso del Novecento il Forte Aurelio ha assunto funzioni diverse: da presidio militare a luogo di accoglienza per migliaia di profughi e struttura sanitaria.
Dal 1944 è diventato una "cittadella della solidarietà", ospitando ottomila persone. Successivamente e fino al 1956 è stato un ospedale. Dal 1958 è parte integrante della guardia di finanza, con l’insediamento della caserma Cefalonia-Corfù, che dal 2016 ha dato il via a un progetto di valorizzazione. Oggi il Forte Aurelio conserva la propria autenticità, aprendosi a nuove funzioni: uno spazio di cultura, confronto e relazione, capace di accogliere attività istituzionali, eventi pubblici, percorsi espositivi e iniziative di divulgazione e formazione. La nuova sala sotterranea è un ambiente di grande suggestione architettonica che unisce le originarie volte a botte ottocentesche al rigore razionalista del cemento armato contemporaneo.
L'inaugurazione del Forte Aurelio

All'inaugurazione del Forte Aurelio hanno partecipato il comandante generale della guardia di finanza generale di corpo d'armata Andrea De Gennaro, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "Al centro del progetto – ha spiegato Buratti – vi è il tema del riuso compatibile, favorito dalle grandi potenzialità di una struttura fortemente caratterizzata, costituita da ambienti suggestivi e da ampi spazi aperti che ben si prestano alla organizzazione di attività didattiche, sociali, culturali e ricreative, in un luogo capace di raccontare sia il campo trincerato di Roma, sia il ruolo svolto dalla guardia di finanza nel contesto economico e sociale italiano durante i suoi oltre 250 anni di storia".
Giuli ha definito l'inaugurazione "lustro alla cultura italiana. Sono particolarmente orgoglioso dell'apertura del Forte Aurelio, sia come studioso appassionato di storia patria, ma anche come abitante di questo quadrante di Roma. Questo luogo, ma anche gli altri quindici forti che si stanno cercando di recuperare grazie anche alla lungimiranza del sindaco Gualtieri, costituiscono una sorta di percorso simbolico, ideale, di protezione che allo stesso tempo oggi diventa veicolo di protezione del paesaggio dell'agro romano. È un messaggio nobile, che esce dalla dimensione della difesa a senso stretto dalle aggressioni esterne ed entra a pieno titolo nell'offerta culturale e nella tutela dei beni materiali e immateriali del nostro territorio".
"La guardia di finanza ha fatto un grande regalo alla città di Roma per il suo compleanno, il 21 aprile. È stato un lavoro davvero complesso ma prezioso, perché questi Forti sono particolarmente importanti dal punto di vista storico, sono la cinta difensiva che ha preso il posto delle mura aureliane" ha commentato Gualtieri. L'opera di riqualificazione e restauro è stata realizzata grazie al contributo e alla collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero della Cultura, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali, diretta dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dell’Esercito Italiano, dell’Agenzia del Demanio, del Provveditorato per le Opere Pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna e della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, della Regione Lazio e del Comune di Roma.