Fissa per ore una dipendente della Stazione Termini: stalker in carcere, era già stato denunciato e arrestato

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Immagine di repertorio
Ha perseguitato una dipendente della stazione Termini a Roma, fissandola per ore al lavoro e chiedendole ripetutamente un appuntamento. Un 20enne arrestato e allontanato, è finito di nuovo in manette e portato in carcere.

Fissava per ore una dipendente della stazione Termini, chiedendole ripetutamente e insistentemente un appuntamento per incontrarsi al di fuori dell'orario di lavoro. Gli agenti della polizia ferroviaria del Comparimento Lazio e della polmetro della Questura hanno arrestato un ragazzo di vent'anni per stalking e lo hanno portato in carcere. Il ventenne era già stato condotto negli Uffici del Compartimento Lazio e gli era stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento. Un provvedimento che però non lo ha fermato, ma ha continuato a perseguitare la donna.

Diceva: "Tanto nessuno mi farà nulla, non mi arresteranno mai"

Da quanto si apprende non è la prima volta che la donna viene importunata dal ventenne. Le attenzioni morbose del ventenne sono cominciate dopo che la  lavoratrice ha aiutato il giovane per una un'operazione commerciale. Da quel momento è cominciato l'incubo: si presenteva ripetutamente in stazione per diverse volte nell'arco di ogni settimana e fissava la donna mentre lavorava.

E ancora, continue richieste di appuntamenti e pressioni per ottenere un incontro, nonostante la donna gli avesse ripetuto più volte che non era interessata e che doveva smettere. Fino a quando è riuscito a trovare il suo numero e a chiamarla. Le diceva: "Tanto nessuno mi farà nulla e non mi arrestaranno mai". Un comportamento il suo che le ha reso il luogo di lavoro un inferno, provocandole ogni mattina una grande preoccupazione.

Arrestato di nuovo e portato in carcere

La donna in forte stato di agitazione, vedendo per l'ennesima volta il ventenne che la fissava, ha chiamato la polizia. Gli agenti lo hanno trovato davanti alle biglietterie. Arrestato, è stato portato negli Uffici del Compartimento Lazio, dove ha ricevuto la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati abitualmente della donna. Sorpreso di nuovo mentre cercava entrare nella stazione Termini uscendo dalla metropolitana, i poliziotti lo hanno fermato subito e arrestato di nuovo per portarlo in carcere.

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