Fanica Lacusta scivola in un laghetto mentre pesca e muore, il figlio ha provato a salvarla

Si chiamava Fanica Lacusta la sessantatreenne morta mentre era nei pressi del laghetto di pesca sportiva in via Fontana della Parata nel Comune di Lanuvio vicino Roma nel pomeriggio di sabato scorso 21 marzo. La donna stava pescando, quando è inavvertitamente scivolata in acqua. È deceduta davanti agli occhi del figlio, che ha provato a salvarla.
I messaggi d'addio per Fanica Lacusta
Appresa la notizia, amici, parenti e conoscenti si sono stretti con cordoglio intorno alla famiglia di Fanica. Una sua amica, Loredana, scrive: "Un dolore immenso, un giorno che non dimenticherò, una persona speciale che ci ha lasciati in un attimo…Ho sperato fino all'ultimo momento che andasse bene". In segno di cordoglio Laghi Nuova Parata hanno chiuso per lutto: "Prenderemo tre giorni di silenzio in memoria della signora Stefania dal 23 al 25 marzo. Riprenderemo le attività da giovedì 26 marzo. Sincere condoglianze a tutta la famiglia". Fanica, per tutti Stefania, era originaria di Panciu in Romania, ma viveva ad Aprilia.
Fanica Lacusta cade nel laghetto mentre pesca e muore
Sulla drammatica vicenda in cui ha perso la vita Fanica Lacusta hanno indagato i carabinieri e ricostruito la dinamica dei fatti. Erano circa le ore 16, la sessantatreenne stava passando un pomeriggio spensierato insieme ad alcuni famigliari nei pressi del laghetto. Improvvisamente ha perso l'equilibrio ed è scivolata in acqua, ma non sapeva nuotare. Suo figlio ha provato a salvarla, il personale sanitario arrivato con l'ambulanza ha cercato a lungo di rianimarla, ma non c'è stato purtroppo nulla da fare. L'ipotesi è che sia morta per arresto cardiocircolatorio, si è trattato di un tragico incidente. La salma è stata riconsegnata ai famigliari per i funerali.