Falso allarme bomba alla Fontana di Trevi, area chiusa per ore e artificieri

Falso allarme bomba alla Fontana di Trevi nella mattinata di oggi, lunedì 9 marzo. A far scattare l'allarme è stata una valigia sospetta, che in realtà si è rivelata un bagaglio presumibilmente dimenticato da un turista. L'area a ridosso della vasca monumentale esattamente tra via Poli e Piazza dei Crociferi è stata chiusa per alcune ore, come da prassi, per impedire l'accesso a veicoli e pedoni in attesa del lavoro degli artificieri. Il livello di allerta è alto a Roma e in Italia per la situazione in Medio Oriente, sorvegliati speciali sono gli obiettivi ritenuti sensibili come le ambasciate americana, istraeliana e iraniana, il Ghetto ebraico e le sinagoghe, ma anche stazioni delle metropolitane, fermate degli autobus e snodi ferroviari. Terminate le verifiche di rito e accertato che si trattava di un falso allarme, la strada è stata riaperta e resa nuovamente accessibile.
L'allarme scattato per una valigia abbandonata
A far scattare l'allarme è stata una valigia sospetta. Il lavoro degli artificieri è stato volto a verificare se all'interno ci fosse un ordigno esplosivo. Le verifiche hanno avuto esito negativo: si è trattato di un semplice bagaglio presumibilmente dimenticato da un turista, che conteneva vestiti e oggetti personali. È stato un falso allarme.
Transennata l'area della Fontana di Trevi
L'allarme bomba è scattato nel cuore del centro storico di Roma, che ogni giorno vede il passaggio di tantissime persone, tra cittadini e turisti provenienti da ogni parte del mondo, in visita nella Città Eterna, per ammirare le sue bellezze storico-artistiche. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Roma Capitale del I Gruppo, che hanno transennato l'area a ridosso della Fontana di Trevi in attesa della messa in sicurezza.