Esplosione a Roma: a breve i nomi degli indagati, si valutano anche reati ambientali

Già dai prossimi giorni la Procura della Repubblica di Roma potrebbe iscrivere i primi nomi nel registro degli indagati in merito all'esplosione avvenuta in via dei Gordiani a Roma. Attualmente nel fascicolo le ipotesi di reato sono di disastro colposo e lesioni, ma non è eslcuso che possano configurarsi anche reati ambientali. Gli inquerenti ascolteranno alcuni testimoni, per ricostruire cosa è accaduto nei momenti precedenti alla detonazione. Tra le persone che verranno ascoltate ci saranno sicuramente il titolare e i dipendenti della pompa di benzina a pochi passi da Villa De Sanctis, ma non solo.
Tra gli aspetti è da chiarire se dietro all'esplosione ci sia l'errore umano. Sul caso indagano gli agenti della Polizia di Stato coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. Importanti alle indagini potrebbero rivelarsi le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza presenti in zona, che potrebbero aver immortalato cosa è accaduto nei momenti precedenti all'esplosione.
Il cardinale vicario Reina in visita ai due poliziotti feriti

Migliorano nel frattempo le condizioni di salute dei feriti, quarantacinque tra cittadini, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco e personale sanitario. Molti sono già stati dimessi, altri si trovano ricoverati in ospedali con gravi ustioni, ma fortunatamente nessuno rischia di morire. Stamattina il cardinale vicario Baldo Reina, accompagnato dal Questore di Roma Roberto Massucci, ha fatto visita ai due poliziotti ricoverati al Policlinico Umberto I.
Si tratta di Francesco D’Onofrio e del vice ispettore Marco Neri, travolti dall'esplosione per cercare due persone che mancavano all'appello. Invece di mettersi in salvo si sono lanciati nel locale dove si trovavano due uomini e li hanno salvati. "Una visita che ha rinfrancato nello spirito gli agenti che hanno potuto vivere un momento di toccante preghiera" si legge nellla nota diffusa dalla Questura. Il cardinale vicario Reina ha portato ai due poliziotti il saluto di Papa Leone XIV.