Emanuela Orlandi, la compagna di banco: “Ancora incubi sulla scomparsa, poteva capitare a chiunque”

"Ho ancora gli incubi sulla scomparsa di Emanuela, penso che sarebbe potuto accadere a chiunque, anche a noi". A parlare è Caterina Fanello, una delle due compagne di classe della quindicenne vaticana scomparsa il 22 giugno del 1983 e mai più ritrovata. Oggi pomeriggio si è riunita la Commissione bicamerale d'inchiesta sulla scomparsa di Emanula Orlandi e Mirella Gregori. Giovedì 8 gennaio c'è stata l'audizione di Caterina Fanello e Fabiana Valsecchi, che frequentavano la stessa classe di Emanuela al Convitto nazionale Vittorio Emanuele II.
Caterina Fanello: "Ho ancora gli incubi per la scomparsa di Emanuela"
Caterina Fanello andava in classe con Emanuela, era la sua compagna di banco e la sua famiglia abitava non molto lontana da casa Orlandi. "La scomparsa di Emanuela è stata dolorosissima – ha detto Fanello, ascoltata oggi, un'audizione durante la quale sono state molte le risposte "non ricordo" alle domande poste dalla Commissione. "Ho sperato di non essere audita, ho già deposto anche in epoca recente con le autorità inquirenti, speravo di aver già contribuito per quello che posso" ha detto Fanello rispondendo alle domande del senatore Gianni Cuperlo. Troppo forte la paura e il dolore di rivivere i ricordi: "Gli incubi si fanno ancora adesso, quello che è accaduto a Emanuela poteva capitare a chiunque di noi".
La compagna di banco: "Scomparsa di Emanuela non legata alla scuola"
Secondo Fanello la scomparsa della sua compagna di banco Emanuela Orlandi sarebbe una vicenda "estranea all'ambiente della scuola". Alla Commissione ha spiegato: "Non mi viene in mente alcuna criticità riconducibile alla classe che frequentavamo né alla scuola di per sé. Non ho idea di cosa possa essere successo". Fanello ha poi ricordato Emanuela, ripercorrendo mentalmente i momenti trascorsi con lei da adolescente: "Era molto carina, simpatica, disponibile. A volte studiavamo insieme, ci piaceva fare delle passeggiate e pattinare, ma non ricordo altro".
L'amica di Emanuela indagata
Sulla scomparsa di Emanuela Orlandi nelle scorse settimane Laura Casagrande, un'amica oggi cinquantasettenne e compagna della scuola di musica Pontificio Istituto di Musica Sacra in piazza Sant’Apollinare, nel centro storico, a pochi passi da piazza Navona, è stata indagata per false informazioni all'Autorità giudiziaria. Nel suo racconto davanti alla Commissione d'inchiesta avrebbe avuto ben diciannove "vuoti di memoria", fornendo racconti troppo lacunosi e contraddittori. Casagrande è tra le ultime persone che hanno visto Emanuela prima della sua sparizione.