Due cluster di coronavirus a Viterbo, uno nel convento dei cappuccini, l'altro nella casa di riposo San Francesco, nel comune di Farnese. Lo ha reso noto l'Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio. "La Asl di Viterbo comunica la presenza di due cluster, il primo nel convento dei cappuccini a Viterbo. Sono risultati positivi 12 religiosi ed è in corso l’indagine epidemiologica e attivate tutte le misure di isolamento della struttura. Altro cluster nella casa di riposo San Francesco, comune di Farnese, positivi 13 operatori, posti in isolamento domiciliare. È in corso l'indagine epidemiologica e si stanno valutando ulteriori misure restrittive".

Oltre 15mila i positivi nel Lazio

Sono 17mila i tamponi processati ieri nel Lazio, numero più alto in Italia. 939 i casi positivi, 9 i decessi e 119 i guariti. Contagi lievemente in calo a Roma, mentre rimangono alti i trend nelle province di Frosinone, Latina e Viterbo, dove incidono anche i focolai nella casa di cura e nel convento dei cappuccini. "Con questo ritmo di crescita dei ricoveri e dei pazienti che necessitano di un posto in terapia intensiva, il sistema ospedaliero non può resistere. Ciò che ha fatto la Lombardia, lo dovremo fare in tutta Italia", ha dichiarato in un'intervista a Il Messaggero l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, riferendosi al coprifuoco dalle 23 alle 5. Che ritiene come in Italia e nel Lazio ci sia "una sottovalutazione inspiegabile" dell'emergenza Covid. Due i fattori cruciali da tenere sotto osservazione: "Le terapie intensive e i posti letto in ospedale. Se continua questa tendenza altro che il lockdown a Natale di cui ha parlato il professor Andrea Crisanti".