Dodici lingotti d’oro nascosti nei bagagli all’aeroporto di Fiumicino: sequestro da oltre 2 milioni di euro

Dodici lingotti d'oro puro, per 62 chili di metallo prezioso e un valore di 8 milioni di euro. È il totale di quanto scoperto all’aeroporto di Fiumicino durante un controllo della guardia di finanza e dell’agenzia delle dogane sui bagagli di due passeggeri atterrati dalla Spagna. I viaggiatori non avrebbero presentato la dichiarazione obbligatoria e per questo una parte dell’oro, pari a oltre 2,2 milioni di euro, è stata sequestrata.
I controlli sui bagagli di due viaggiatori in arrivo dalla Spagna
La scoperta è avvenuta durante le normali verifiche sui passeggeri in arrivo nello scalo romano. I finanzieri del Gruppo di Fiumicino e i funzionari dell’Ufficio Lazio 2 delle Dogane hanno deciso di controllare i bagagli dei due viaggiatori. All’interno hanno trovato i dodici lingotti, tutti in oro puro. A colpire, oltre al peso, è soprattutto il valore del carico. I lingotti superano complessivamente i 62 chilogrammi e, sulla base delle stime effettuate, valgono più di 8 milioni di euro. Una quantità che non poteva essere portata oltre confine come un normale effetto personale.
Perché l'oro è stato sequestrato
Dagli accertamenti sarebbe infatti emerso che i due passeggeri non avevano con sé la documentazione doganale necessaria. Nessuna dichiarazione preventiva, dunque, nonostante l’importo fosse enormemente superiore alla soglia prevista dalla legge. Dal 2024 le regole italiane considerano anche l’oro da investimento e quello ad alta purezza come denaro contante quando viene trasportato da un Paese all’altro. Questo significa che chi viaggia con lingotti o altro oro di valore superiore a 10mila euro deve segnalarlo alla dogana prima di attraversare il confine.
Non si tratta di un divieto di trasporto. Portare oro con sé è possibile, ma il passaggio deve essere dichiarato e accompagnato dai documenti che ne spiegano provenienza e destinazione. Nel caso dei due viaggiatori fermati a Fiumicino, secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, questo passaggio sarebbe stato completamente omesso.
Sequestrato oro per 2,2 milioni di euro
È scattato il sequestro amministrativo di una parte dei lingotti. Non è stato bloccato l’intero carico, ma una quota sufficiente a coprire la sanzione che potrà essere applicata. Il controvalore sequestrato supera i 2 milioni e 210mila euro. Gli accertamenti ora serviranno a ricostruire la provenienza dell’oro, la sua destinazione e il motivo del trasporto. Il carico, intanto, resta uno dei più consistenti intercettati negli ultimi tempi all’aeroporto romano.