18 Gennaio 2022
17:33

Dado rinviato a giudizio per diffamazione nei confronti dell’ex della figlia

Il comico Dado è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Roma. Dovrà rispondere dell’accusa di diffamazione nei confronti dell’ex fidanzato della figlia.
A cura di Enrico Tata

Il comico Dado è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Roma. Dovrà rispondere dell'accusa di diffamazione nei confronti dell'ex fidanzato della figlia. La prima udienza del processo è fissata per aprile 2023.

Questa la vicenda: ad aprile del 2019 Dado racconta di aver subito un'aggressione da parte dell'ex fidanzato della figlia, che all'epoca aveva 14 anni. Il ragazzo sarebbe andato a casa del comico, avrebbe cercato di investirlo e lo avrebbe colpito con un pugno. L'ex della figlia ha però accusato Dado di diffamazione, sostenendo di essere lui la vera vittima. "Gli avvocati di questo ragazzo, facendo il loro lavoro, hanno individuato un estremo di reato, cioè diffamazione per fatti non veritieri. Cioè, io ho diffamato dicendo che era un aggressore, quando in realtà, secondo loro, aggressore non era. E i giornalisti che si informano in maniera relativa danno voce a degli avvocati che stanno facendo il loro mestiere", ha raccontato Dado a Fanpage.it. 

Questa la versione dei fatti di Dado, che su Facebook pubblicò un post sulla vicenda: "Ho fatto ben nove denunce ai carabinieri riportando volta per volta tutto quello che stava succedendo e portando come prove anche alcuni audio. Ho tolto persino mia figlia dalla scuola che frequentava. Poi ha tentato di investirmi con la macchina e mi ha dato un pugno in faccia, ma i suoi avvocati hanno fatto di tutto per dimostrare che ho inventato tutto. Ho ricevuto ben tre denunce da parte dei suoi avvocati per diffamazione anche per aver rilasciato un'intervista all'Adnkronos per raccontare quanto mi era successo. Ora entro in tribunale per far sentire le mie ragioni".

"È solo reflusso", dicono i medici. Ma lui muore poche ore dopo per infarto: sanitari a processo
"È solo reflusso", dicono i medici. Ma lui muore poche ore dopo per infarto: sanitari a processo
Omicidio Serena Mollicone, novità al processo: dopo 21 anni i Mottola decidono di parlare
Omicidio Serena Mollicone, novità al processo: dopo 21 anni i Mottola decidono di parlare
Omicidio Mollicone, i Mottola in aula: "Se non hanno nulla da nascondere, potevano farsi interrogare"
Omicidio Mollicone, i Mottola in aula: "Se non hanno nulla da nascondere, potevano farsi interrogare"
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni