Ad oggi, lunedì 26 ottobre, i pazienti positivi a Covid-19 e ricoverati all'Istituto Spallanzani di Roma sono 239, più otto rispetto a ieri. Di questi, numero stabile nelle ultime 24 ore, 39 pazienti sono più gravi e necessitano di terapia intensiva. "I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 967", si legge sul bollettino odierno dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive. Da ieri sono stati dimessi o trasferiti presso altre strutture otto pazienti, subito rimpiazzati, come si legge sul bollettino di oggi. Come evidenzia l'ordinanza firmata recentemente da Nicola Zingaretti, che aumenta la capienza della rete ospedaliera Covid a complessivi 2.900 posti letto (di cui oltre 530 di terapia intensiva), l'Istituto Spallanzani può accogliere in totale 278 pazienti di cui 44 in terapia intensiva. L'ospedale romano ha quindi a disposizione ancora 5 letti di terapia intensiva e 34 posti letto ordinari.

Vaia: "Da pazienti forza per andare avanti"

Il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, ha ricevuto su WhatsApp un messaggio da un paziente ricoverato nel suo ospedale e lo ha pubblicato su Facebook commentandolo con queste parole:  "Il silenzio è d'oro. Ieri sera, mentre ascoltavo incredulo commenti contrastanti e disorientanti, mi è arrivato un messaggio che mi dà gioia e forza per andare avanti. Ce la faremo!". Questo il messaggio del paziente: "Sono nella divisione centralizzata-seconda divisione dell'ospedale. Mi sembra il paradiso. Grazie".

Da domani drive-in solo con prenotazione online

Da domani nel Lazio l'accesso ai ‘drive-in' sarà consentito solo con prenotazione online. Lo comunica l'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio. "E' possibile prenotarsi a partire da oggi, attraverso la piattaforma regionale ‘Prenota-Drive' (www.prenota-drive.regione.Lazio.it). Al momento della prenotazione è necessario disporre di tessera sanitaria e di ricetta dematerializzata con codice di esenzione (5G1) e tessera sanitaria. In caso di esaurimento dei posti disponibili nei drive-in nella data prescelta, è sempre possibile rivolgersi alle altre postazioni della rete regionale in libero accesso". Si segnala, tuttavia, che nel corso della mattinata si sono verificati problemi con i server, evidentemente sovraccaricati dalle tante richieste.