Francesco Vaia (La Presse)
in foto: Francesco Vaia (La Presse)

Sono 246 i pazienti positivi al coronavirus ricoverati all'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Lo ha comunicato l'ospedale nel consueto bollettino giornaliero, specificando che sono 42 le persone gravi ricoverate in terapia intensiva. Si tratta di pazienti che non riescono a respirare autonomamente e che hanno bisogno di supporto respiratorio. "I pazienti dimessi o trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 990", spiega lo Spallanzani.

I casi nel Lazio di martedì 27 ottobre

Nella giornata di ieri nel Lazio sono 1993 i contagi di coronavirus registrati, in aumento di 295 casi rispetto ai 1698 positivi diagnosticati il 26 ottobre. I morti sono stati 23, 7 in più rispetto al giorno precedente (erano 16). Sono stati processati circa 25mila tamponi, oltre 6mila in più a fronte dei 19mila elaborati nelle passate 24 ore. A Roma i contagi di Covid riscontrati sono stati 1007, 418 nelle province, dove sono emersi  5 decessi.

Positiva organizza festa per il figlio, muore nonna di un amichetto

Tra i decessi registrati nelle ultime ore, anche la nonna di un bambino che ha partecipato a una festa organizzata da una mamma positiva al coronavirus. La signora, in attesa del tampone perché da qualche giorno aveva febbre e tosse, non aveva rinunciato alla festa per il figlio, organizzando addirittura due party separati. In 22 si sono contagiati, diffondendo a loro volta il virus nelle famiglie. "Abbiamo avuto una vittima correlata alla festa con la mamma positiva di Ladispoli – ha spiegato Simona Ursino, direttrice del Sisp (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) della Asl Roma 4 a Il Messaggero – le feste private sono state, e purtroppo sono ancora, un problema per la diffusione del virus".