Nella Regione Lazio si registra un boom di studenti positivi al coronavirus. Allo scorso mercoledì erano 848 gli alunni positivi, 149 gli insegnanti e 47 i collaboratori scolastici. Numeri che tradotti in contromisure da adottate vuol dire 12.749 ragazzi e bambini in isolamento domiciliare, un record su scala nazionale, e oltre 18mila in didattica a distanza. Il 6 ottobre erano 380 i casi di positivi nelle scuole, in due settimane il numero è più che raddoppiato. L'aumento dei casi riguarda soprattutto le scuole superiori dove, evidentemente, la disciplina del distanziamento dei ragazzi fuori e dentro le scuole continua a essere difficile.

Scuole e università: verso la didattica a distanza

Una dinamica di crescita che preoccupa le istituzioni, tanto da rendere sempre più vicina la chiusura di scuole superiori e università con il ritorno esclusivo alla didattica a distanza fino a quando . Il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti per procedere con un'ulteriore stretta aspetta però il varo del nuovo Dpcm del governo nazionale.

I nuovi casi ieri nel Lazio: "Livello di allerta arancione"

Ieri nel Lazio si sono registrati  795 nuovi casi di coronavirus, un balzo in avanti notevole rispetto a giovedì quando erano 594. Numeri che hanno fatto suonare l'ennesimo campanello d'allarme sull'andamento dell'epidemia e sulla necessità di nuove restrizioni. L'assessore alla Sanità Alessio D'Amato ha spiegato: "Siamo ad un livello arancione, temo un peggioramento della situazione". Per questo sta venendo allargata la rete di posti letto dedicata ai casi covid in caso di una decisa impennata dei ricoveri.