L'ultimo focolaio è quello del Liceo Avogadro di Roma, che rimarrà chiuso per l'intera settimana, ma in tutto ci sono stati interventi delle Asl territoriali in 296 istituti scolastici di ogni ordine e grado sul territorio della Regione Lazio. In tutto sono stati riscontrati ad oggi 336 casi di contagio nelle scuole.

Lo rende noto oggi l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, che ha Sky Tg24 ha spiegato che "la gran parte sono positività singole e abbiamo avuto anche alcuni focolai, come al liceo Russel e al liceo Orazio di Roma". "Oltre l'89% sono studenti e la gran parte sono contagi con link extrascolastico, quindi in situazioni di aggregazione o familiari, contesti portati da fuori dentro la scuola. Fino ad ora la scuola non è il motore dell'epidemia".

Una lettura della dinamica epidemiologica in corso confermata anche dal direttore sanitario dello Spallanzani Francesco Vaia: "I dati che abbiamo oggi, compreso quello dell'innalzamento dell'età media, dicono che a valle del ritorno dalle vacanze, sia dal territorio nazionale che dall'estero, abbiamo avuto una trasmissione intrafamiliare del virus e i ragazzi portano così dentro le scuole la loro positività".

Un concetto ribadito anche dalla ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina che ha invitato gli studenti a prestare attenzione ai momenti di socialità fuori dalla scuola. "Il problema non è la scuola, ma ciò che avviene fuori – ha dichiarato – per questo vorrei fare un appello ai ragazzi: rispettino le regole anche quando escono dai loro istituti".

E mentre il paese si appresta ad affrontare nuove restrizioni contenute nel Dpcm allo studio da parte del governo Conte, nel Lazio già da ieri è obbligatorio indossare le mascherine all'aperto.